quota 100
Ghiselli (Cgil): "Su Quota 100 le nostre previsioni erano corrette"
14 gennaio 2020
Cgil: con Quota 100, in tre anni, 341 mila uscite, ma meno di 100 mila le donne. In totale 631 mila uscite in meno rispetto alle stime del Def. Landini: l'obiettivo è la riforma strutturale della legge Fornero, riconoscendo le differenze di genere
12 novembre 2019
Ghiselli a RadioArticolo1: "Ci auguriamo che le dichiarazioni di Nunzia Catalfo abbiano un riscontro reale. Il che vorrebbe dire procedere in direzione del superamento della legge Fornero, come rivendichiamo da anni"
14 ottobre 2019
Bravi (Ires Cgil) e Manuali (Inca): "Servono modifiche sui due provvedimenti per rispondere davvero ai bisogni dei cittadini"
24 settembre 2019
Cigna a RadioArticolo1: "Quota 100 è una risposta sbagliata a un problema vero. Avevamo bisogno di una riforma organica che superasse la Fornero. Il grande errore del governo è di aver approntato una misura che non riguarda chi ne aveva realmente bisogno"
17 settembre 2019
Un’analisi della Cgil e della Fondazione di Vittorio, basata sui dati Inps, dimostra che la spesa per questa misura è molto inferiore ai dati che circolano in questi giorni, un risparmio considerevole rispetto alle risorse stanziate nella legge di Bilancio
13 settembre 2019
Ghiselli: il programma sul tema previdenziale è del tutto insufficiente, oltre che incomprensibile per alcuni aspetti. Positivo tuttavia il il richiamo alla pensione di garanzia per i giovani
05 settembre 2019
Ghiselli (Cgil) a RadioArticolo1: "Quota 100 non è una soluzione definitiva, non dà risposte a donne, giovani e precari. Ma resta un'opportunitià che va garantita, in attesa di mettere a punto una vera riforma del settore. È una questione di dignità"
04 settembre 2019
Ad agosto, otto dipendenti su 10 via da enti e sanità. Sorrentino (Fp): “Ci vuole la proroga delle graduatorie, la stabilizzazione dei precari e nuove assunzioni. Bongiorno aveva totalmente sbagliato linea, altro che qualificazione e innovazione"
21 agosto 2019
E' una misura che coinvolgerà un terzo della platea prevista nel triennio, ossia 325mila persone anziché 970mila, determinando un avanzo importante di risorse
21 giugno 2019
di Stefano Iucci
Nei prossimi tre anni un quarto dei dipendenti andrà in pensione, ma il calcolo non tiene conto di quota 100. Precarietà e blocco delle assunzioni rappresentano un ulteriore fardello. Servizi sempre più a rischio
17 giugno 2019

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