osio sotto
A Bergamo l'incontro con la direzione aziendale, che ha annunciato la svolta. Nel marzo scorso, l’annuncio della delocalizzazione di alcune produzioni in Ungheria: dai 60 iniziali, gli esuberi erano poi scesi a 40. Ora sono stati definitivamente ritirati
09 maggio 2019
Ravasio (Fiom Bergamo): “Prime aperture da parte dell'azienda, che ha fatto un passo indietro su una parte del trasferimento”. Il 20 marzo scorso, l’annuncio della delocalizzazione in Ungheria di alcune produzioni, con una sessantina di esuberi annunciati
09 aprile 2019
Ravasio (Fiom Bergamo): "La nostra mobilitazione è contro la delocalizzazione in Ungheria di parte della produzione, decisa dall'azienda: una sessantina gli esuberi annunciati sul totale di 330 dipendenti. La prima astensione dal lavoro si è svolta oggi"
02 aprile 2019

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