gig economy
di Esmeralda Rizzi
Image by Stefano Ferrario from Pixabay
Marco, 57 anni, lavora a Milano per una piattaforma a chiamata modello Uber. Ieri è stato informato che tutti i suoi “appuntamenti della settimana” sono stati cancellati. Per lui nessuna tutela, come se fosse un libero professionista
24 febbraio 2020
di Giuliano Guietti
Il volume curato da Alessandro Somma "Lavoro alla spina e Welfare à la carte" (Meltemi) affronta i temi cruciali del lavoro on demand reso tramite piattaforme digitali. Tra autonomia e sfruttamento emerge la deresponsabilizzazione dell’impresa
11 febbraio 2020
di Silvia Ciucciovino
L’obiettivo deve essere valorizzare l’identità professionale. Tra le proposte in campo c’è l'idea di collegare il “fascicolo elettronico del lavoratore” con la blockchain, uno strumento in grado di sfruttare le potenzialità di tecnologie avanzate
04 febbraio 2020
di Nica Ruggiero
foodora
I ciclofattorini potranno riposarsi, incontrarsi, riparare i propri mezzi e ricevere assistenza sindacale. È il cuore del progetto “Riders on the storm” dell’associazione Zona Franka, di cui la Cgil Bari è partner
11 settembre 2019
Storica decisione del Senato: aziende basate su app digitali che forniscono, tra gli altri, servizi di ride-hailing, come Uber e Lyft, devono assumere i loro collaboratori. Un milione di lavoratori coinvolti. Una normativa spartiacque
11 settembre 2019
di Stefano Iucci e Maurizio Minnucci
Il forum in redazione con Vincenzo Colla
Colla, vicesegretario generale Cgil, incontra la redazione di Rassegna: innovare è la via per competere a livello globale senza toccare i diritti. Le contraddizioni della gig economy si affrontano con la contrattazione, ma anche la politica è importante
17 maggio 2019
È il primo del genere nel nostro Paese raggiunto dai sindacati con Laconsegna, neonata azienda di food delivery. L’importante novità: finalmente viene riconosciuta la natura di lavoro subordinato e l’applicazione del contratto nazionale della logistica
10 maggio 2019
di Tania Scacchetti e Lorenzo Fassina
foto photoshot / sintesi
Non solo rider. Così il sindacato si sta muovendo, anche fuori dai tavoli istituzionali, per intercettare e organizzare gli sfruttati della gig economy. Quello che abbiamo fatto, quello che dobbiamo fare
01 aprile 2019
di Maurizio Minnucci
foto da Pixabay
Tra sfruttamento e nuove frontiere della precarietà, giovani sindacalisti si “infiltrano” nelle app, fanno consulenze fiscali, aprono chat e persino nuovi locali per offrire ristoro. Viaggio nell’Italia dei ciclofattorini digitali
07 gennaio 2019
di Jacopo Formaioni
Se entro fine settembre i rappresentanti degli oltre 15 mila fattorini operanti sul territorio nazionale non avranno garanzie e risposte dalle piattaforme digitali per cui lavorano, come Foodora, Deliveroo, Just Eat o Glovo, ricomincerà la mobilitazione
26 settembre 2018
di Patrizio Di Nicola
L’economia on demand, se da un lato è in grado di creare opportunità entusiasmanti, scatenando l’innovazione, dall’altro genera parecchi timori in mancanza della tutela di contratti di lavoro concordati tra aziende e sindacati
08 agosto 2018
Camusso: “Partita una discussione utile, ma c’è ancora tanta strada da fare”. I nodi fondamentali riguardano subordinazione e rapporto di lavoro. Di Maio ha indicato 60 giorni di tempo per l’accordo, legando la trattativa al decreto dignità
02 luglio 2018

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