eticaeconomia
di Fabrizio Patriarca, Eticaeconomia
Il mantra si ripete tutte le volte che il centrosinistra si affaccia al governo del Paese. È successo ai tempi di Prodi e di nuovo con Renzi a Palazzo Chigi. In entrambi i casi gli effetti economici sono stati deludenti. E poiché non c’è due senza tre…
25 ottobre 2019
di Enrica Morlicchio, Eticaeconomia
sud
Le difficoltà del Sud hanno raggiunto un livello tale da far prevedere un salto qualitativo in grado di determinare fenomeni di desertificazione e di disgregazione sociale, simili in tutto a quelli verificatisi negli Stati Uniti degli anni settanta
27 marzo 2019
di Gianfranco Viesti, Eticaeconomia
Larghe fasce delle classi dirigenti, in particolare di Lombardia e Veneto, sono ormai convinte che sia più importante promuovere la competitività delle aree già più forti, piuttosto che puntare a un rilancio dell’intera economia nazionale
04 febbraio 2019
di Roberto Ghiselli, Eticaeconomia
La normativa introdotta negli ultimi anni ha voluto dare nuovo impulso al sistema, anche se, alla luce dell’esperienza in corso, sono diversi gli elementi su cui riflettere. Il rischio di ricreare un sistema duale, su base settoriale o persino aziendale
05 dicembre 2018
di Andrea Garnero, Eticaeconomia
Può essere un utile strumento per assicurare un “valore” minimo al lavoro e per ridurre le disuguaglianze prima dell’intervento pubblico, però deve essere accompagnato da forme di sostegno al reddito e calibrato con il sistema di tassazione
31 luglio 2018
di Maurizio Franzini, Elena Granaglia e Michele Raitano, Eticaeconomia
tasse
Se sta meglio chi ha già di più, staranno meglio tutti. L’idea, nata negli Usa, ha trovato accoglienza nella proposta di flat tax del governo italiano. Peccato che, oltre a non essere empiricamente provata, è debole nei suoi fondamenti teorici
04 luglio 2018
di Mario Sai, Eticaeconomia
Si moltiplicano, non solo nei servizi e nel commercio, ma anche nella manifattura, turnazioni con fasce di orario in cui sono comprese la notte, il sabato e la domenica. Le questioni di fondo per una ripresa di iniziativa sindacale
15 maggio 2018
di Massimo De Minicis, Eticaeconomia
Con l’affermarsi di una cultura produttiva “Lean” il lavoro è divenuto più casuale, determinando un ampliamento del numero di individui in condizioni di insufficienza reddituale. Per questo è necessario ricostruire il rapporto tra capitale e salario
13 aprile 2018
di Fernando Di Nicola, Eticaeconomia
È riservato ai soli dipendenti e assimilati e, tra costoro, esclude la gran parte dei soggetti a basso reddito. C’è necessità di strategie complessive e di più lungo periodo, capaci di assicurare il perseguimento di fini più ambiziosi
14 dicembre 2017
di Enrico Nerli Ballati e Pasquale Di Padova, Eticaeconomia.it
Il fenomeno, leggendo la condizione della popolazione tra i 15 e i 24 anni con la lente dell’appartenenza sociale familiare, segnala le vulnerabilità connesse alla trasmissione intergenerazionale delle disuguaglianze
09 novembre 2017
di Dario Guarascio, Marco Centra, Eticaeconomia
L’Italia è (tecnicamente) uscita dalla recessione. Mettendo però a confronto Pil, occupazione, ore lavorate, salari e produttività, emergono fragilità strutturali che consigliano cautela
19 ottobre 2017
di Michele Raitano, www.eticaeconomia.it
Nel piano d’azione del governo assenti misure capaci di correggere i nodi del sistema previdenziale. I vincoli europei e la scelta di ridurre l’impatto sul bilancio corrente hanno impedito di definire regole finalizzate a un’uscita “flessibile” dal lavoro
20 ottobre 2016
di Maurizio Franzini, Elena Granaglia, Michele Raitano, www.eticaeconomia.it
Lascia perplessi la tesi sostenuta da Boeri, Ichino e Moretti secondo la quale, tenendo conto del più basso costo della vita, bisognerebbe decurtare i salari nominali nel Mezzogiorno. La realtà è molto più complessa e spinge a cercare soluzioni diverse
28 luglio 2016
di Marta Fana e Michele Raitano, Eticaeconomia
Il costo lordo per il bilancio pubblico degli sgravi contributivi per gli assunti a tempo indeterminato previsti dalla legge di stabilità per il 2015 oscillerà nel triennio, a seconda delle ipotesi, tra i 22 e i 14 miliardi
11 maggio 2016
di Michele Raitano, EticaEconomia
Se gli sgravi non vengono collegati a comportamenti virtuosi da parte delle aziende, verrebbero penalizzati in primo luogo i lavoratori più deboli, con una redistribuzione della ricchezza dai salari ai profitti
07 aprile 2016

X «

#tickEnd-tickBegin#