foto: Jeremy Brooks/Flickr
26 giugno 2018
  • Salvi, sciopero e presidio contro i licenziamenti
    L'azienda del gruppo Sicame annuncia 44 esuberi (su 61 dipendenti). Mercoledì 27 giugno incontro tra sindacati e società, che finora si è mostrata irremovibile, con sit-in presso Assolombarda. Fiom: "Siamo alla solita, ennesima delocalizzazione"
05 aprile 2018
  • di Danela Freddi, ERE
  • Costruzioni, un difficile percorso di uscita dalla crisi
    Nel 2017 l’edilizia ha generato il 4,5% del valore aggiunto italiano e rappresentato il 6,1% dell’occupazione. Tuttavia, il settore ha subito un significativo ridimensionamento rispetto al periodo pre-crisi. L’Emilia-Romagna nel contesto nazionale
27 febbraio 2018
  • di Giuliano Guietti, ERE
  • Contrattazione territoriale, più qualità con i «patti»
    Siamo di fronte a un’evoluzione importante della natura e dei contenuti della negoziazione confederale in regione, nonché della cultura, che a essa è sottesa, delle organizzazioni sindacali. Cresce l’attenzione per le tematiche connesse allo sviluppo
15 gennaio 2018
  • di Giuliano Guietti e Alessio Festi, ERE
  • Contrattazione aziendale: un cantiere da riaprire
    Uno studio commissionato dalla Cgil bolognese all’Ires regionale analizza quanto realizzato in ambito di negoziazione di sito e di filiera, risultati ottenuti e difficoltà incontrate. Ne emerge un quadro ricco di potenzialità, ma anche denso di problemi
12 dicembre 2017
  • di Marzia Moccia, Ere
  • Se la salute è diseguale
    Qual è la percezione del sistema sanitario pubblico regionale? Un’indagine, promossa da Federconsumatori con Spi, Auser e Cgil, descrive l’evoluzione della spesa familiare di 2.500 cittadini. L’importanza di ricostruire logiche di welfare inclusive
29 agosto 2017
  • di Daniela Freddi, ERE
  • Zootecnia e beni agricoli, scommessa europea
    La creazione di norme uniformi per il settore contribuirà a rafforzare la capacità competitiva dell’Ue nei confronti del resto del mondo e, sul versante interno, offrirà la possibilità di operare al di là dei confini nazionali
08 giugno 2017
  • di Giuliano Guietti, ERE
  • Gioventù bruciata
    I giovani tra i 15 e i 34 anni sono una generazione più esigua rispetto a quelle precedenti. Sarebbe stato lecito attendersi meno difficoltà di inserimento. Invece devono fare i conti con attività più precarie e meno qualificate. È un’involuzione sociale
17 maggio 2017

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