stati uniti
di Davide Orecchio
Leggi anti-sindacali, muri anti-immigrati, smantellamento dell'Obamacare. I Repubblicani controllano i tre rami del potere e il mondo del lavoro si prepara a resistere, ma corre il rischio di dividersi. Le unions, però, provano a uscire dall'angolo
15 febbraio 2017
di Davide Orecchio
Politiche del lavoro, smantellamento dell’Obamacare, misure anti-immigrati e discriminazioni contro le donne. Per l’Afl-Cio viene l’ora della verità: “I prossimi anni diranno chi siamo davvero come movimento sindacale. Saremo messi alla prova”
20 gennaio 2017
Mazzoni a RadioArticolo1: "Per molti, il Trattato transatlantico è già fallito. In quasi tre anni di trattative, su nessuno dei 27 punti del negoziato si è registrata uniformità di vedute fra le parti. Ciò avviene per motivi politici, ma anche economici"
05 settembre 2016
di Fausto Durante*
Ai vantaggi per i dipendenti, cioè aumenti salariali e incrementi nella partecipazione agli utili, si accompagnerà il sacrificio di un'ulteriore delocalizzazione di produzioni in Paesi a costo del lavoro più basso
24 settembre 2015
di Guido Moltedo, Ytali
Circa un quarto dei residenti della metropoli del Maryland vive sotto la soglia della povertà. Nella spirale del declino della deindustrializzazione, trova una spiegazione l’equazione tra ingiustizia e ribellione violenta DI GUIDO MOLTEDO, YTALI
30 aprile 2015
Primo maggio, perché negli Usa non lo festeggiano
È dal 1890 che in tutto il mondo la festa dei lavoratori viene celebrata il primo giorno di maggio. L'ironia della storia vuole però che l'unica eccezione si faccia proprio dove la ricorrenza è nata, negli Stati Uniti
29 aprile 2015
di D.O.
Walmart aumenta le paghe da fame dei suoi lavoratori
Il minimo sale a 9 dollari l'ora. Mezzo milione di dipendenti coinvolti. Ma non basta. I redditi sono ancora troppo bassi. Da inizio anno già 20 Stati hanno modificato il salario minimo. Mentre la proposta di legge Obama è ferma al Congresso
20 febbraio 2015
di M.M.
I falsi miti del lavoro flessibile (foto da capitalandmain.com)
Secondo un articolo del Sole 24 Ore, negli Stati Uniti il mercato del lavoro fluido «vale 10 milioni di posti». Come a dire, con la riforma del lavoro staremo tutti meglio anche in Italia. Peccato che le cose non stanno così. Ecco perché, M.M.
23 settembre 2014
di rassegna.it
Obama alza il salario minimo per decreto (foto di United Workers, da flickr)
La decisione del presidente, che scavalca il Cogresso, arriva alla vigilia del discorso sullo stato dell'Unione che sarà incentrato sul 2014 "anno dell'azione". L'intenzione è portare il salario minimo orario da 7,25 a 10,10 dollari
28 gennaio 2014
di rassegna.it
Elezioni Usa: Romney batte Obama, ma solo in tv
Primo faccia a faccia televisivo tra i due candidati alla Casa Bianca: scontro incentrato su crisi ed economia, con il repubblicano che va all'attacco e il presidente uscente che si difende. Secondo i sondaggi, il primo è risultato più convincente
04 ottobre 2012
Stati Uniti, il lavoro cresce meno del previsto
I dati di agosto: 96.000 posti di lavoro creati. La soglia attesa dagli analisti era di 125.000 posti. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è sceso al 63,5%, ai minimi dal 1981. In media, nel 2012, sono stati creati 139.000 nuovi posti al mese
07 settembre 2012

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