moda-abbigliamento
L'azienda, leader del settore del fast fashion, ha comunicato ai sindacati l'apertura di una procedura di licenziamento collettivo dichiarando 89 lavoratori in esubero, a fronte della decisione di chiudere 4 punti vendita in Italia. Scatta la protesta
08 giugno 2017
Filcams-Fisascat-Uiltucs: "Abbiamo ottenuto un aumento medio della retribuzione fissa del 3% nel biennio e un incremento del 10% sulle maggiorazioni del lavoro festivo e domenicale. Previsto un investimento sul welfare, con un pacchetto di 300 euro annui"
30 gennaio 2017
I sindacati chiedono un confronto con la Regione Marche per la ricollocazione degli addetti
01 giugno 2016
L'appello del sindacato: "Garantire la continuità occupazionale agli undici dipendenti. Il negozio ha chiuso all'improvviso senza alcun preavviso, comunicando il licenziamento degli addetti. Sappiamo di interessi di società per riaprire il punto vendita"
26 aprile 2016
Oggi circa 200 dipendenti su 300 hanno incrociato le braccia per l'intera giornata. Grande partecipazione anche al corteo lungo le 'strade del lusso' nel centro del capoluogo toscano. Filctem: “No agli esuberi, serve invece un progetto di rilancio"
18 novembre 2015

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