Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Sono stati trovati 37 contenuti.
17/04/2012
Parte un tavolo coordinato dal ministro Clini. Monti auspica il risanamento ambientale e la tutela dell'insediamento industriale. Vendola: no alla chiusura dell’Ilva ma diritto alla salute e al lavoro. Cgil "Ci aspettiamo impegni concreti"
Scudiere: quella di Taranto è un'area industriale di interesse nazionale, sì alla bonifica ambientale
Fiom: "Passo avanti significativo, ma le difficoltà non sono risolte"
27/06/2011
La procura non accoglie la richiesta dei carabinieri. Continua l'inchiesta, vertici indagati per disastro ambientale: i periti al lavoro per verificare legami tra sostanze, malattie e decessi nell'area tarantina. Già rilevata una serie di anomalie
04/05/2011
Peacelink informa che si è messa in moto la procedura per il controllo 24 ore su 24 della diossina Ilva. Il "campionamento continuo" forse partirà ad agosto, secondo quanto ha comunicato il Ministero dell’Ambiente all’Arpa Puglia
02/09/2010
Intervista a Valentina D’Amico, regista del film sull’acciaieria che ha il primato di decessi: “Tiene sotto ricatto occupazionale tutta la Puglia, non rispetta le leggi sull’inquinamento”. La lunga battaglia di madri e mogli degli operai scomparsi
Il documentario di Valentina D'Amico sull'impianto siderurgico di Taranto. La battaglia di sei donne, mogli di operai morti all’Ilva
30/06/2010
Valentina D’Amico ha realizzato un documentario sulla fabbrica pugliese: “La svolta. Donne contro l’Ilva”. “L’indignazione. Ecco cosa mi ha spinto ad occuparmi di Taranto, dell’Ilva”
30/06/2010
Il documentario “La Svolta. Donne contro l’Ilva” di Valentina D'Amico racconta la battaglia di sei donne, mogli di operai morti all’Ilva di Taranto. Donne che adesso "vogliono spezzare il bastone dell’illegalità e dell’arroganza"
30/06/2010
La procura iscrive nel registro proprietario e presidente del gruppo siderurgico, direttore del sito e responsabile di area. Il disastro colposo sarebbe dovuto alla diossina: sospetto avvelenamento di animali e sostanze alimentari in tutta la zona
Ha incrociato le braccia l'80% dei lavoratori del primo turno
La Fiom denuncia la grave intimidazione avvenuta ieri
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