gig economy
La Camera del lavoro lancia una serie di iniziative per difendere i diritti dei fattorini digitali e chiede un incontro alla principali piattaforme (Just-it, Deliveroo e Foodora). “Tra un clic e l’altro esistono persone in carne e ossa che vanno tutelate”
16 maggio 2018
di Jacopo Formaioni
Con la diffusione delle piattaforme digitali, badare ai bambini è diventato più redditizio e le opportunità si sono ampliate. Ma in altri “lavoretti” della gig economy la situazione è diversa: stress, controlli, poche tutele e paghe basse
18 aprile 2018
di Fausto Durante
Mentre in Italia il tribunale di Torino sancisce che i rider di Foodora sono lavoratori autonomi, nel Paese che ha già bloccato Uber un accordo innovativo tra il sindacato dei servizi 3F e una nota piattaforma digitale stabilisce regole e salari dignitosi
12 aprile 2018
Il Tribunale di Torino ha respinto la richiesta di riconoscimento dello stato di lavoratore dipendente ai riders. Il sindacato: “È urgente un tavolo di confronto sulle piattaforme digitali per recepire i contenuti della Carte dei diritti"
12 aprile 2018
di Davide Orecchio
Conversazione con Riccardo Staglianò. “Se il futuro del lavoro assomiglierà alla gig economy siamo spacciati. Tutti, non solo quelli che la praticano. Noi da che parte vogliamo andare? Perché se non facciamo niente la tecnologia farà il suo corso”
28 febbraio 2018
di Jacopo Formaioni
L'offerta si allarga verso business e servizi, ma spesso gli addetti sono poco tutelati. Terranova (Agenquadri): "Il lavoro è nella maggior parte dei casi poco qualificato". Perniciano (Cgil): il sindacato deve sperimentare di più per essere più presente
02 gennaio 2018
di Patrizio Di Nicola
L’economia on demand, se da un lato è in grado di creare opportunità entusiasmanti, scatenando l’innovazione, dall’altro genera parecchi timori in mancanza della tutela di contratti di lavoro concordati tra aziende e sindacati
12 dicembre 2017
di Maurizio Minnucci
Selezioni che avvengono tramite meccanismi oscuri, paghe bassissime, diritti assenti: così si espande la gig economy. A questi lavoratori sfruttati si sta cercando di dare una risposta. Intervista a Gramolati (Cgil): la chiave è nella contrattazione
07 dicembre 2017
di Jacopo Formaioni
Amazon, Uber, Foodora si avvalgono del lavoro digitale per abbattere i costi della manodopera. Ma anche attività immateriali, come il giornalismo o il web design, fanno ricorso a cottimo, paghe basse e versamenti previdenziali insufficienti o inesistenti
17 novembre 2017
“I driver hanno gli stessi diritti dei dipendenti”. Lo ha stabilito il tribunale del lavoro britannico confermando una sentenza dell'anno scorso. Ma la multinazionale non ci sta e annuncia un nuovo ricorso
10 novembre 2017
Convegno a Roma organizzato da Rivista giuridica del lavoro e Cgil su un tema cruciale per il futuro. Carabelli: "A differenza di quanto spesso si pensa, la tecnologia non è qualcosa di incontrollabile. Dietro di essa ci sono precise scelte economiche"
20 ottobre 2017
di Emanuele Di Nicola
Il dibattito a Lecce. Scacchetti (Cgil): "Le risposte possibili sono l'intervento legislativo e la contrattazione. Al sindacato spetta l'impegno di rappresentare gli addetti delle piattaforme". John Hendy: la via maestra è la strutturazione del diritto
17 settembre 2017
di Janine Berg e Valerio De Stefano, Etica ed Economia
L’assenza di una regolamentazione – che non sia quella autonomamente disposta dalla piattaforma – fa sì che tutte le attività svolte, all’insegna della flessibilità più spinta, siano caratterizzate da precarietà e da forme di protezione scarse o assenti
19 maggio 2017

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