germania
Durante (Cgil) a RadioArticolo1: si tratta di un'intesa innovativa, che ribadisce la centralità del ccnl e nel contempo migliora il rapporto tra qualità della vita e qualità del lavoro. Importantissima la riduzione dell'orario
08 febbraio 2018
Storico accordo pilota a Stoccarda: oltre a un aumento dei salari del 4,3% la Ig Metall ha ottenuto la possibilità per i lavoratori di ridursi l'orario settimanale per un periodo massimo di due anni. Camusso: "È una strada a cui guardare"
06 febbraio 2018
Nuova fermata "di avvertimento" del sindacato Ig Metall che blocca le principali aziende del settore e pone sul tavolo le sue richieste: incremento salariale del 6% e riduzione dell'orario di lavoro settimanale per chi ne ha bisogno, a parità di stipendio
02 febbraio 2018
Prosegue la vertenza salariale dei metalmeccanici tedeschi. Alla richiesta del 6% di aumento si aggiunge un rivendicazione epocale sulla riduzione dell’orario. Il sindacato è pronto allo sciopero generale nazionale
12 gennaio 2018
Braun (Fondazione Ebert): "In Germania solo un operaio su quattro ha votato per la Spd". Per Durante (Cgil) dietro al successo della Afd "c'è la gestione dei fenomeni migratori, sarà questo il banco di prova per la ripresa delle forze democratiche"
25 settembre 2017
di Martina Bortolotti
Parla Matthias Kramer, esponente del sindacato dei servizi pubblici tedesco Ver.Di., a Roma per l’assemblea nazionale igiene ambientale della Funzione Pubblica Cgil promossa per lanciare la campagna elettorale in vista del rinnovo delle Rsu e Rlssa
22 giugno 2017
di Marcello Minenna
Pubblicato su “Social Europe Journal” il 28 marzo. Titolo originale: “Bund tedeschi, emerge il rischio ridenominazione”. La possibilità che un asset in euro sia determinato in una diversa moneta dopo l’uscita dall’Ue si riaffaccia sul mercato dei bund
15 maggio 2017
di Francesco Morosini, Ytali
Il problema di crescita dell’Italia è in gran parte interno. Il nostro capitalismo è capace di creare dei gioielli d’industria, ma vi sono molti fattori – fiscali, vincoli burocratici, poca ricerca e sviluppo – che bruciano la sua competitività
18 ottobre 2016
Barbi (Cgil) a RadioArticolo1: “La situazione sta arrivando a punti critici strutturali: l’unico Paese che continua a trarne benefici è la Germania. Dobbiamo puntare su un'economia espansiva e su una maggiore integrazione politica fra gli Stati"
28 aprile 2016
Il segretario generale della Fiom: 'Dopo l'accordo dell'Eurogruppo che ha messo alle strette il governo greco di Tsipras, si è chiusa una fase storica; ora i progressisti non hanno più un ruolo'
15 luglio 2015

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