fuga dei cervelli
di Francesco Gagliardi, Rps
L’emigrazione dei giovani, non compensata da ingressi di uguale livello d'istruzione, diminuisce il potenziale produttivo e aumenta i rischi di non sostenibilità della spesa sociale, soprattutto in un Paese che, come il nostro, è fortemente indebitato
16 maggio 2018
di Maria Giorgia Vulcano
Ai 20 mila emigrati si sommano cinquantamila universitari che studiano in altre regioni e forse non torneranno mai più. Anche chi studia materie legate all'innovazione ha poche occasioni di lavoro o, se è occupato, riceve salari molto bassi
29 agosto 2017
Il Veneto è la seconda regione per emigrazione dei propri cittadini, soprattutto giovani, verso altri paesi. Elena Di Gregorio (Cgil regionale): "Necessario agire sulle cause, a partire dalla bassa qualità del lavoro"
11 ottobre 2016
di rassegna.it
L'Italia incerottata, illustrazione di Rossana Basili
La ricerca: 10.584 tra medici, avvocati e architetti si sono trasferiti negli altri paesi europei tra il 1997 e il 2010. La prima meta è il Regno Unito. Anche l'Italia attrae lavoratori dall'estero, ma con qualifiche medio-basse: soprattutto infermieri
30 maggio 2012

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