foodora
"Dopo che deliveroo, foodora, jast eat, glovo!, e le maggiori aziende del settore, hanno disertato la firma della Carta di Bologna, si rende necessaria una legge nazionale che regoli il settore"
01 giugno 2018
di Jacopo Formaioni
Con la diffusione delle piattaforme digitali, badare ai bambini è diventato più redditizio e le opportunità si sono ampliate. Ma in altri “lavoretti” della gig economy la situazione è diversa: stress, controlli, poche tutele e paghe basse
18 aprile 2018
Lo prevede il contratto collettivo nazionale della logistica, trasporto merci e spedizione
12 aprile 2018
di Fausto Durante
Mentre in Italia il tribunale di Torino sancisce che i rider di Foodora sono lavoratori autonomi, nel Paese che ha già bloccato Uber un accordo innovativo tra il sindacato dei servizi 3F e una nota piattaforma digitale stabilisce regole e salari dignitosi
12 aprile 2018
Il Tribunale di Torino ha respinto la richiesta di riconoscimento dello stato di lavoratore dipendente ai riders. Il sindacato: “È urgente un tavolo di confronto sulle piattaforme digitali per recepire i contenuti della Carte dei diritti"
12 aprile 2018
di Jacopo Formaioni
Amazon, Uber, Foodora si avvalgono del lavoro digitale per abbattere i costi della manodopera. Ma anche attività immateriali, come il giornalismo o il web design, fanno ricorso a cottimo, paghe basse e versamenti previdenziali insufficienti o inesistenti
17 novembre 2017
Pozzi (Cgil) a RadioArticolo1: "Una regione da mille contrasti, con grande tradizione operaia alle spalle, ma anche una crisi industriale pesantissima con cui dover fare i conti, dove convivono nuove tecnologie e forme di caporalato diffuso sul lavoro"
20 ottobre 2016

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