euro
di Marcello Minenna
È davvero il minimo sindacale per tenere in piedi la nostra architettura valutaria. Altrimenti – e lo dice un convinto assertore degli Stati Uniti d’Europa – il rischio è che ci dobbiamo preparare rapidamente a un piano B
30 maggio 2017
di Riccardo Sanna
Se allo scoppio della crisi fossero state fatte altre scelte, oggi le spinte dei nazionalismi sarebbero tanto forti? E se si fossero impiegate le risorse per realizzare investimenti pubblici e non per salvare le banche, come sarebbe lo scenario attuale?
24 marzo 2017
Fausto Durante (Cgil) ai microfoni di RadioArticolo1: "Gli stessi leader politici e i decision maker inglesi non sanno come muoversi. E intanto l'economia Ue sconta l'assurdità di una moneta senza uno Stato e l'ortodossia di vincoli troppo rigidi"
24 ottobre 2016
Barbi (Cgil) a RadioArticolo1: “La situazione sta arrivando a punti critici strutturali: l’unico Paese che continua a trarne benefici è la Germania. Dobbiamo puntare su un'economia espansiva e su una maggiore integrazione politica fra gli Stati"
28 aprile 2016
Durante (Cgil) a RadioArticolo1: "Il tema che Renzi dovrebbe porre a Bruxelles è la ridefinizione dei trattati e la governance dell'economia e della moneta, che acquista un valore sempre più alto: se non lo si affronta, l'Ue rischia la disintegrazione"
04 febbraio 2016
di Stefano Sylos Labini
Moneta fiscale, agire sulla domanda
Una manovra con i Certificati di credito fiscale permetterebbe di rilanciare in tempi brevi l'economia, interessando solo chi paga le tasse in Italia. Se la moneta unica andasse in crisi, i Ccf offrirebbero una via d'uscita DI S. SYLOS LABINI
31 luglio 2015
di Giorgio Rodano* (www.eticaeconomia.it),
Sulla giostra dell’euro: perché scendere non è una buona idea
Senza una forte iniziativa per l’integrazione e la crescita dell’Unione, i singoli paesi hanno pochi margini di manovra. Tuttavia, uscire dalla moneta unica non è conveniente e può destabilizzare l’intera area DI G.RODANO, ETICAECONOMIA.IT
29 luglio 2015
Danilo Barbi, segretario confederale Cgil, a RadioArticolo1: "Ci vuole un'altra Europa, che vada oltre l'attuale politica di austerity e di organizzazione dell'euro: altrimenti le reazioni antieuropee sono destinate ad aumentare"
27 maggio 2015
di Roberto Romano
Crescita e recessione: lineamenti dell’imponderabile (Foto Bernard Rose, da Flickr)
Siamo davvero fuori dalla crisi? Il dibattito odierno sembra propendere per il sì, ma il nodo non è l'uscita dalla crisi "tecnica", quanto da quella "strutturale". E una ripresa basata solo sull'export non può reggere DI ROBERTO ROMANO
16 febbraio 2015
In piazza per la Grecia, 14 febbraio 2015. Foto: Simona Caleo
Si rafforza il fronte di solidarietà e sostegno al governo greco, chiamato a negoziare con la Ue un nuovo piano di salvataggio. Labourstart rilancia l'appello dei sindacati tedeschi: "La Grecia non è una minaccia, ma un'opportunità per l’Europa"
16 febbraio 2015

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