diseguaglianza
Embraco, Alcoa, Ilva: queste le vertenze. Re David (Fiom) a RadioArticolo1: "Ci battiamo per la reindustrializzazione dei siti, per una politica industriale con un ruolo pubblico. L'innovazione è importante, ma va contrattata insieme al lavoro"
10 aprile 2018
Dettori: "È indispensabile mettere nell’agenda politica il rilancio del servizio sanitario nazionale pubblico e universale”
19 febbraio 2018
di Roberto Fantozzi ed Elisabetta Segre, www.eticaeconomia.it
Milioni di persone percepiscono salari prossimi alla soglia di povertà, a fronte dei guadagni elevatissimi degli azionisti. Per questo la ong britannica suggerisce, per arginare le sperequazioni economiche, una maggiore remunerazione del lavoro
13 febbraio 2018
Colla (Cgil) a RadioArticolo1 mentre si apre il forum di Davos: "Senza redistribuzione della ricchezza a rischio la coesione sociale dei Paesi. In Italia basta sgravi lineari, bisogna difendere sanità e istruzione, tutti devono pagare le tasse"
25 gennaio 2018
Fracassi: "Ci vogliono soluzioni concrete, come proponiamo nel nostro Piano straordinario per l'occupazione giovanile e femminile. Servono investimenti pubblici, finalizzati alla tutela e alla manutenzione del territorio, ai bisogni sociali, alla ricerca"
15 dicembre 2017
Baseotto a RadioArticolo1: "Migranti, diseguaglianze, unità con Cisl e Uil, rinnovo dei contratti pubblici, le priorità. Il progetto per l'occupazione e il nuovo Statuto sono le due piattaforme su cui mantenere l'asse strategico della nostra azione"
12 luglio 2017
di Fabrizio Barca e Flavia Terribile, www.eticaeconomia.it
Nell’Agenda 2030 dell’Onu la riduzione delle disuguaglianze, causa primaria della crisi del capitalismo, è un obiettivo irrinunciabile dello sviluppo. Importante per l’Italia individuare alcuni indicatori che costituiscano un terreno concreto di confronto
30 agosto 2016
Ci sono 1,6 milioni di italiani tra l'
I paperoni del mondo sono 34,8 milioni di persone e da soli detengono il 48% della ricchezza mondiale. L'Italia, secondo uno studio pubblicato dalla Ong Oxfam, è il quinto paese a contribuire di più a questo gruppo di "happy few"
20 gennaio 2015
di Michele Raitano*
Come uscire dalla diseguaglianza?
In Italia, negli ultimi anni, la recessione ha colpito di più i meno abbienti. I poveri sono sempre più fragili. Come uscirne? Prima di tutto, bisogna puntare su un mercato del lavoro migliore DI MICHELE RAITANO
29 novembre 2013
di rassegna.it
Roma, capitale dell'iniquità
Con la crisi crescono le diseguaglianze anche nella città eterna: i 7 maggiori manager privati hanno guadagnato nel 2012 quanto 864 lavoratori dipendenti. Gli ad delle municipalizzate hanno intascato oltre 8 milioni. Per la Cgil è ora di redistribuire
17 maggio 2013
di rassegna.it
Il Brasile non cresce più, ma i brasiliani sono felici (Dilma Rousseff)
Nonostante il pil del paese abbia smesso di correre, la popolazione continua a nutrire grande fiducia nelle proprie condizioni, presenti e future. Come è possibile? Molto semplice: redistribuzione, scuola pubblica, welfare. L'analisi dell'Economist
08 maggio 2013
di rassegna.it
Ocse: cresce la forbice tra ricchi e poveri. flickr - foto di Vilhelm Sjostrom
La crisi aumenta il divario sociale: "In tutto il mondo le classi medie risucchiate verso il basso". E' l'allarme dell'organizzazione parigina. Ridotta anche la mobilità. L'unica soluzione sarebbero posti di lavoro migliori e un fisco più giusto
05 dicembre 2011

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