afl-cio
Terzo mandato consecutivo per il presidente della confederazione sindacale. “Le nostre libertà sono sotto attacco. Ma non ci nascondiamo e non scappiamo. Siamo il movimento del lavoro americano e non saremo cancellati”
25 ottobre 2017
di Davide Orecchio
Leggi anti-sindacali, muri anti-immigrati, smantellamento dell'Obamacare. I Repubblicani controllano i tre rami del potere e il mondo del lavoro si prepara a resistere, ma corre il rischio di dividersi. Le unions, però, provano a uscire dall'angolo
15 febbraio 2017
di Davide Orecchio
Politiche del lavoro, smantellamento dell’Obamacare, misure anti-immigrati e discriminazioni contro le donne. Per l’Afl-Cio viene l’ora della verità: “I prossimi anni diranno chi siamo davvero come movimento sindacale. Saremo messi alla prova”
20 gennaio 2017
di rassegna.it
Durante (Area politiche europee e internazionali Cgil): "Non si può pensare di mantenere politiche di cieco rigore e di ottusa disciplina di bilancio, serve un Piano straordinario per la ripresa della crescita e dell'occupazione in Europa"
17 marzo 2015
Il partenariato transatlantico su commercio e investimenti (ttip) deve funzionare per le persone, altrimenti non funzionerà affatto
17 luglio 2014
di Elena Lattuada e Leopoldo Tartaglia
Sindacato e Stiglitz d'accordo: più risorse al lavoro
Chiuso il congresso dell'Afl-Cio. Tra gli ospiti il premio Nobel per l'economia. Stiglitz ha criticato le politiche a favore dell'1% più ricco e l'austerità. E' l'ora di redistribuire e rilanciare la mobilità sociale E. LATTUADA, L. TARTAGLIA
16 settembre 2013
di Alessandro Coppola
foto di United Workers (da flickr)
Dal congresso del sindacato americano esce un presidente più di sinistra, Trumka. Ma anche il ritratto di un’associazione che rappresenta un lavoratore su dieci. A un anno dall’elezione di Obama, l’incubo di non portare a casa risultati
22 settembre 2009
di Scalo internazionale
Foto di Dr John2005 (da Flickr)
In fuga da terre essiccate o sommerse dalle acque: secondo uno studio dell’Onu saranno 200 milioni di persone entro il 2050. A rischio le regioni aride in Africa, le reti fluviali in Asia, le coste del Messico e dei Caraibi
16 settembre 2009

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