Una città che cambia
di Georg Frisch*
La ricostruzione della città l'ha rilanciata solo in parte. E ha espulso dai quartieri centrali molte fasce della popolazione. In calo i residenti. Berlino si è trasformata da una città divisa (dal Muro) in una città spaccata (dal censo)?
Parlano il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, il ministro Cornelia Pieper e il deputato della Linke Stefan Liebich. “Il compito di Berlino oggi è ricordare al mondo intero che libertà, democrazia e tolleranza sono valori dai quali non si può prescindere”
Dal settembre 1989 al 9 novembre. Le manifestazioni sempre più numerose a Lipsia e poi a Berlino. I tentativi di apertura della Sed. Fino al lancio dell'Associated Press: "La DDR apre le frontiere"
Un’intervista del 1989 a Peter Glotz: una delle menti più lucide della Spd, morto nel 2005. Le sue previsioni per il futuro tedesco: “La riunificazione non è affatto realistica né augurabile. Solo pochi pazzi la vogliono”. Non sarebbe andata così
A metà degli anni settanta, dopo la repressione della Primavera di Praga e del '68 polacco, prese forma sempre più radicalmente l'idea secondo cui non può esserci un “totalitarismo dal volto umano”. L’esperienza fondamentale del dissenso in Polonia
di Riccardo Valsecchi
L’80% degli immigrati vive nei quartieri occidentali. Nessun turco troverebbe casa in affitto nell’alternativa Prenzlauer Berg. Dietro la facciata da cartolina e i luoghi comuni, il ritratto di una città divisa in ghetti
La violenza dell'89 consentì al partito/stato cinese la ristrutturazione dell'economia. Ne è scaturita una nuova società, dove 150 milioni di migranti offrono le loro braccia a buon mercato. Così è nata la Cina fabbrica del mondo
La piazza inaccessibile, internet sotto controllo, tg censurati. Pechino cancella la storia e continua a perseguitare i sopravvissuti del massacro. Il cardinale Joseph Zen Ze-kiun accusa: il regime cinese è ancora “dispotico e corrotto”
L'esperienza del movimento sindacale indipendente represso in piazza Tiananmen nel racconto di una testimone
di Riccardo Valsecchi
Dai pionieri giunti prima della guerra agli Arbeitsmigranten. Dai ribelli della sinistra extraparlamentare ai postmoderni: diplomati, laureati e liberi professionisti. 10 mila italiani hanno scelto il multikulti
Il lato oscuro della città. I nuovi ghetti, i giovani immigrati, i muri che li dividono dal resto della popolazione. A Kreuzberg il 68% degli abitanti è di nazionalità straniera. Tra una generazione i tedeschi non saranno più la maggioranza in città
1990: tra le macerie nella terra di nessuno, la spina dorsale del Muro, l'odore di birra, urina, ferro, catrame. 1997: i cantieri, le tonnellate di sabbia, ghiaia, acciaio e cemento. Il loop di Berlino: distruggere per ricostruire
La East Side Gallery. Il Muro dipinto nel 1990 da 87 artisti, e restaurato nel 2009
Dalla East Side Gallery, dove resiste l’ultimo tratto originale di Muro, alle tessere del domino cadute la notte del 9 novembre 2009. Il Muro non c’è più, ma la sua memoria resta

autore foto: VivaoPictures
Quello che resta del muro. Immagini di Berlino dal 1989 a oggi

il mondo, autore Davide Orecchio
Dal passato di Potsdamer Platz al suo presente glamour-trionfale. Kreuzberg, Prenzlauer Berg, Friedrichstrasse. Foto di Davide Orecchio e tratte da Flickr

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