Almeno 300 mila
A Roma una Piazza del Popolo gremita in difesa della libertà di informazione. Siddi (Fnsi): "Berlusconi, ritiri il ddl Alfano sulle intercettazioni e le cause intentate contro i giornalisti". Ovazione per Saviano: “Verità e potere non coincidono mai”
È difficile immaginare una piazza più composita. Giornalisti e grandi firme, iscritti al sindacato e alle associazioni, blogger, lettori. Tutti compatti in difesa della libertà di informazione in Italia
"Altro che farsa, Piazza del Popolo risponderà a Berlusconi". Il presidente della Fnsi Natale presenta l'iniziativa di sabato "contro tutti i conflitti di interesse": adesioni trasversali, 300 pullman dalle Regioni. A difesa dell'art.21 della Costituzione
di Altero Frigerio e Paolo Serventi Longhi
Intervista al giurista che ha scritto l’appello per la libertà d’informazione insieme a Cordero e Zagrebelsky. “Non c'è dubbio, la situazione sta peggiorando”. I tanti motivi per essere in piazza il 3 ottobre
  • 3 ottobre 2009, a Roma in Piazza del Popolo oltre 300.000 persone per la libertà di stampa. Non solo giornalisti , ma cittadini che chiedono di avere una informazione libera
  • Stefano Rodotà e Fulvio Fammoni spiegano perché il 3 bisogna scendere in piazza a Roma per la manifestazione a favore della libertà di informazione
  • Ha suscitato accese polemiche, la decisione della Rai di non mandare in onda il trailer di Videocracy, documentario sull'ascesa di Berlusconi. Il documentario di Erik Gandini sarà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia
Dal 2007 a oggi il nostro paese ha perso ben 14 posizioni. Lo afferma il tradizionale dossier di Reporter sans frontiéres presentato a Parigi. Al primo posto la Danimarca, male anche la Francia, bene invece gli Stati Uniti dopo l’insediamento di Obama
Più di 300 pullman a Roma per la manifestazione sulla libertà di stampa. Le adesioni di associazioni, partiti politici, artisti e semplici cittadini. Reporters sans frontierès: l'Italia è il paese Ue in cui la stampa è più gravemente minacciata
Scintille durante la conferenza stampa di presentazione del programma. L’ultimatum: “No a censure preventive, senza Travaglio non partiamo”. Articolo21: “Altro motivo per andare in piazza”. Il 23 l’audizione del dg della Rai Mauro Masi in Vigilanza
La Cgil ha aderito alla manifestazione in difesa della libertà d’informazione. Intervista a Fulvio Fammoni: “Si interviene non solo distorcendo la realtà, ma anche con il silenzio sui temi più sgraditi. Il tema del lavoro ne è un esempio”
Vogliamo conoscere, ascoltare, capire. Liberamente. Senza condizionamenti e censure. Per questo, insieme a migliaia di cittadini italiani, saremo alla manifestazione nazionale per la libertà di informazione di sabato prossimo...
di Paolo Serventi Longhi
La crisi, nonostante i timidi segnali di ripresa, ancora produce effetti drammatici sull’occupazione. Ma l'esecutivo evita di raccogliere le proposte dei sindacati e delle forze politiche, persino di ascoltare gli imprenditori sempre più preoccupati
Dopo le accuse di Feltri, Dino Boffo si dimette da direttore di "Avvenire". E' l'ultimo atto di una settimana nera per l'informazione italiana, iniziata con la citazione per danni a Repubblica e Unità. Fnsi: "Manifestazione il 19 settembre per la libertà"
Si riparte dal 3 ottobre. Stesso luogo: Piazza del Popolo. Stessa città: Roma. Stesse ragioni: difendere la libertà di stampa e di informazione nell’Italia dell’onnipotenza di fuoco mediatico targata Berlusconiland...

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