Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
» Archivio storico 1955-2005
» Vecchio sito


L'idea di fondo è che si possa vincere la guerra con bombardamenti aerei "chirurgici". Ma se la no-fly zone ormai è protetta, è legittimo chiedere la fine dei raid. Per mettersi alle spalle Gheddafi serve una politica estera radicale e pragmatica
Cresce l'insofferenza di Usa, Gb e Italia verso la Francia. Pressioni per passare il comando delle operazioni alla Nato. La Norvegia intanto si tira fuori, mentre la Cina torna a chiedere il cessate il fuoco. E Frattini minaccia: "Ci riprendiamo le basi"
Le modifiche costituzionali approvate col 77% di sì riguardano i requisiti del candidato alla presidenza, la nomina del vicepresidente, la lunghezza del mandato. Approvate dai Fratelli musulmani e dal Pnd di Mubarak, ma non da laici e movimento giovanile
L'attacco sferrato dagli Stati Uniti contro la Libia. Video diffuso dalla Marina Militare statunitense (fonte: youreporter)
Il raìs avrebbe ordinato di bombardare la città ribelle. Da Bengasi arrivano notizie di una battaglia furiosa tra le forze rivali. Fonte: euronews.it
I violenti scontri tra truppe filogovernative e ribelli per conquistare l'aeroporto di Misurata (fonte: PupiaTV, Vimeo)
Mediazione per un testo comune: data certa per la fine della missione libica, no a nuove tasse per finanziarla. L'Alleanza gela il governo: "Le operazioni dureranno il necessario". Secondo l'opposizione è "una farsa", slitta voto in aula
Restare o partire? Chi ha più coraggio? Un vassoio, il caffè e i giovani che t'interrogano. Il problema adesso è quello di comprendere come allontanare i molteplici tentativi della controrivoluzione di matrice religiosa e padronale
Mentre in Italia c'è chi vorrebbe farne carta straccia, sull'altra sponda del Mediterraneo si studia la nostra Costituzione per capire come rinascere dopo 20 anni di regime. Rodotà a Tunisi: "Internet può essere ancora uno strumento fondamentale"
Incontro a Doha per trovare una via d'uscita dalla crisi e per la deposizione di Muammar Gheddafi. Primo intervento ufficiale del Consiglio nazionale dei ribelli. Chiedono risorse, armi e riconoscimento. La Nato: "Sarà soluzione politica, non militare"
Il presidente degli Stati Uniti: "Non escludiamo questa ipotesi. Il cappio intorno a Gheddafi si sta stringendo, ci auguriamo che lasci. Ma non è ancora il momento di negoziare per gestire la fine del regime". Intanto nel paese si continua a combattere
Gli Stati Uniti: "Non escludiamo la possibilità di armare i ribelli". E intensificano gli attacchi aerei. Gli insorti arretrano a Ras Lanuf, ancora sangue a Misurata, esplosioni a Tripoli. Giovedì il comando passa alla Nato
La notizia arriva da fonti interne all'esecutivo. Entro 24 ore ne sarà nominato uno nuovo. Ma il potere resta nelle mani del presidente Bashar al Aassad che oggi rilancia e chiama in piazza i suoi sostenitori per il giorno della "Lealtà alla Nazione"
Dopo l'intesa politica la guida della missione passerà all'Alleanza nei prossimi giorni, ma sono molte le questioni da risolvere. La Germania ritira la Marina dal Mediterraneo. Gheddafi: "I missili mi fanno ridere". Si spara a Tripoli e Misurata
Dai mal di pancia della Lega all'imbarazzo di Berlusconi, dai malumori di cattolici e sinistra Pd, al dietrofront Idv. La richiesta di cessate il fuoco di Cgil, Sel e associazionismo. Il conflitto in Nord Africa scuote gli equilibri in Italia
Non sappiamo cosa succederà in Libia e se l'effetto domino contagerà altri Stati. Ma le rivoluzioni lasciano una certezza: i ragazzi hanno avuto un ruolo fondamentale. Hanno smentito i luoghi comuni sul mondo arabo, offrendo una lezione di cosmopolitismo
Il regime dichiara l'immediato cessate il fuoco, in rispetto della risoluzione Onu. Ma i ribelli smentiscono: "E' un bluff, annuncio non importante". La Ue esamina i dettagli della situazione. E si continua a combattere nella città di Misurata
Le nazioni unite impongono la no fly zone e autorizzano il ricorso alla forza. Ue: pronti a recepire la risoluzione. Francia e Gb pronte agli attacchi. Basi aeree, si prepara il contributo dell’Italia. E le forze del raìs continuano a bombardare Misurata
Saif al Islam in tv: "Tutto sarà finito in 48 ore". Accuse a Sarkozy: "È un pagliaccio, presidente con i nostri soldi". Le forze del colonnello puntano su Bengasi, a Tripoli lealisti in piazza con la bandiera verde. Nessun accordo al G8 sulla no fly zone
I ribelli sono in difficoltà contro le milizie del dittatore, ma assicurano: "Riprenderemo il controllo delle città e marceremo verso Tripoli". Si combatte a Brega, bombardato anche un ospedale. Dalla comunità internazionale la dura reazione di Mosca
Le truppe fedeli a Gheddafi entrano nella città portuale nel Golfo di Sirte e ingaggiano un duro scontro con i ribelli. E' un importante terminal petrolifero. Pubblicate oggi sulla Gazzetta Ufficiale Ue nuove sanzioni. Clinton: "No fly zone il 15 marzo"
Tavola della pace e Rete italiana per il disarmo denunciano: "Il governo ha autorizzato l'invio in Libia di pistole e fucili semiautomatici, decidendo poi di non segnalarlo all'Unione Europea. L'esecutivo faccia chiarezza"
Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton: "La scelta venga appoggiata dalla comunità internazionale. Ora difficile appoggiare i ribelli, situazione poco chiara". Si combatte nella città di Zawiyah, Gheddafi insiste sul "complotto colonialista"
Altri 4 barconi sono approdati in nottata tra Lampedusa e Linosa. In 48 ore si contano 24 sbarchi, per un totale di 1.700 migranti. Il Cie è di nuovo pieno. Nelle Pelagie arriva anche il commissario straordinario Caruso: "E' l'esodo di cui parlava Maroni"
Cerca su Rassegna.it con Google
Tutti i contenuti della community
Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it