Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Centinaia di somali, rifugiati politici o titolari di permessi per protezione umanitaria, stipati in condizioni igieniche e sanitarie allarmanti. A pochi metri dalla Roma dei "ricchi", in uno dei quartieri più benestanti della capitale
Anche l'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati interviene sul caso disperato dei profughi di via dei Villini a Roma ed esprime "grande preoccupazione". In realtà però la situazione era nota da anni all'agenzia delle Nazioni Unite, almeno dal 2004
La denuncia di Medici per i diritti umani sulla situazione dei 140 rifugiati di via dei Villini: "Condizioni igienico sanitarie disastrose, ratti che circolano indisturbati, balaustre e soffitti pericolanti". Appello alle istituzioni: "Intervenite"
Decine e decine di somali rifugiati nel gelo di stanze gelate e sporche. Vivono ammassati rischiando malattie, rischiando in ogni momento la vita




La nostra inchiesta sui rifugiati politici accampati in condizioni drammatiche nell'ex ambasciata somala nella capitale
Roma - Nella notte tra l'11 e il 12 novembre la polizia mette i sigilli al palazzo di via dei Villini e porta in questura i rifugiati, accusandone due di spaccio. Ma la rappresentante dell'associazione italo-somala ha un'altra versione...
La storia di Mohamed, profugo somalo fuggito da Mogadiscio per salvarsi la vita e finito per 5 mesi nella prigione libica di Ganfuda a Bengasi. Mohamed è sbarcato in Italia prima dell'inizio dei respingimenti. Intervista di Fabrizio Ricci
Dopo il caso clamoroso dell'ex ambasciata somala di via dei Villini il Comune corre ai ripari
A seguito della nostra inchiesta e del temporaneo sgombero dell'ambasciata, il mondo politico italiano scopre il caso. Il 19 novembre interrogazione parlamentare presentata da Rita Bernardini. Per ora nessuna risposta
Un tribunale tedesco ha sospeso il rientro nel nostro Paese di un rifugiato come previsto dal trattato di Dublino. Nella motivazione del provvedimento si spiega che ci sono "forti dubbi sulla situazione umanitaria dei richiedenti asilo in Italia"
Interviene la portavoce dell'associazione, l'attivista Shukri Said: "Molti aspetti da chiarire: la polizia non poteva fare irruzione senza autorizzazione diplomatica. Poi rifugiati rilasciati senza indicazioni su dove andare, e si parla anche di violenze"
Beppe Giulietti e Shukri Said, segretaria dell’associazione Migrare: "Sgombero suscita pesanti interrogativi". La Fp-Cgil: "Cosa celebra l'amministrazione Alemanno?"
Marian Mohammed Hassan, presidente dell'associazione italo-somala Aiscia: "I ragazzi sono rientrati nell'ambasciata". "Si è parlato di arresti per droga, ma non è vero". E la polizia come "ha fatto a entrare se si tratta di territorio somalo?"
La polizia irrompe nella palazzina occupata da rifugiati politici. Due occupanti arrestati per droga, più di cento persone per strada. La Questura: "Scoperta occupazione abusiva". Erano lì da anni. Avevamo raccontato il caso 2 settimane fa
La storia di Mohamed, somalo in fuga da una guerra civile. Il viaggio attraverso l’Etiopia, il Sudan, il Sahara. In Libia l’arresto. “A Ganfuda ci hanno torturati. Hanno stuprato le donne”. Cinque mesi di detenzione, “poi ho pagato per la mia libertà”
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Immagini del centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto (Roma). Ha una capacità di circa 800 posti letto, ma ospita attualmente 350 persone, in maggioranza eritrei, somali, afgani
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