Il mese - cultura
Il supplemento mensile di Rassegna Sindacale
A cura di Stefano Iucci
Una vita a puntate
Quattro vite parallele in apparenza distinte. Ma la protagonista è sempre la stessa che, in bilico tra ironia e invettiva, racconta le sue disavventure in tre settori del precariato intellettuale: università, giornalismo culturale, editoria
Vedere&Sentire
Lunga vita alla Casa del cinema
Dio, o chi per lui, assista la Casa del Cinema di Roma. In pochi anni, recuperata all’abbandono in cui moriva nella trasandata Villa Borghese, è riuscita a darsi un programma, vitalità, credibilità...
Citazione&Commento
Tutti a Port-Royal
Si ripubblica da Einaudi, a un prezzo molto alto, che si spera sia presto abbattuto da un'edizione tascabile, uno dei grandi libri della modernità...
Che senso che fa
Centimetro dopo centimetro
Certo che ci sono andato, e come potevo non andarci con un titolo così, “Se non ora, quando?”, e in momento così, di quelli che come dice Brecht “discorrere di alberi è un reato?”...
Vita digitale
Banda risicata
Gran parata di ministri in tv per presentare le ennesime misure urgenti per il rilancio dell’economia (e anche per distogliere l’attenzione dalle nuove grane giudiziarie del premier)...
Vedere & Sentire
Cinema italiano tra trionfalisti e depressi
Dopo la Mostra di Venezia arriva come previsto il Roma Film Festival che si svolgerà nella capitale dal 28 ottobre al 5 novembre.
Citazione & Commento
Affinati nei luoghi dei poeti
I poeti hanno sempre luoghi prediletti, coi quali spesso li identifichiamo, vedendo lì la loro identità di uomini e di autori.
Il contratto nazionale a scuola
Il primo Contratto collettivo nazionale dei lavoratori della scuola risale all’agosto 1995. Nello stesso periodo furono firmati anche i primi Ccnl dei maggiori comparti pubblici effetto della riforma del rapporto di lavoro (legge 421 del ’92).
La civiltà dei diritti
Il Ccnl compare in Inghilterra attorno al 1890. Marx non ne aveva mai sentito parlare. Nel giro di alcuni decenni la contrattazione collettiva si diffonde e stravolge il nesso tra economia e diritto postulato dal capitalismo liberale
L'unità immateriale del nostro paese
Un paese si regge su due tipi di infrastrutture, quelle materiali e quelle immateriali. Le prime sono abbastanza semplici da individuare: strade, industrie, scuole eccetera. Le seconde un po’ meno
Lavoro, un contratto nazionale per un'Italia unita
"Il nostro contratto nazionale ha funzionato bene, senza grandi scossoni e con una filosofia inclusiva per tutti i lavoratori, cosa che in un tessuto polverizzato come quello italiano è preziosa". Dall'America nessuna lezione
Tutta l'energia del sole
Il Giappone investe da tempo uomini e risorse nel campo delle energie rinnovabili. In Europa, con la lodevole eccezione della Germania, si marcia in maniera più lenta. In Italia sono improrogabili e necessari massicci investimenti
Rifkin: vi spiego la terza rivoluzione industriale
Ogni fabbricato dovrà produrre almeno una parte dell’energia che consuma, mentre i nuovi immobili dovranno essere a bilancio energetico positivo. Questo permetterà di creare milioni di posti di lavoro. "Dobbiamo ingegnarci: il Rinascimento nacque così"
Polizia e democrazia
A quasi trent’anni dalla riforma della Polizia, il processo di democratizzazione pare in crisi. Riaffiorano vecchie abitudini e prassi reazionarie. Cosa sta succedendo? Intervista a Donatella Della Porta, sociologa dell’Istituto universitario di Firenze
Da Reggio Emilia a Genova: polizia e impunità nella storia d'Italia
Dagli scontri in piazza durante il governo Tambroni al G8 del 2010 di Genova, troppi i casi di abuso da parte delle forze dell'ordine nella storia del nostro paese
L’ambientalismo sociale di Alexander Langer
A differenza di un certo ambientalismo che bypassa le questioni sociali, Langer non ha mai sottaciuto che trovare una composizione tra ecologisti e operai è il problema principale per chi oggi si occupa di lavoro, non solo di ambiente
Alexander Langer, quindici anni fa il suicidio
Negli anni settanta vive dapprima in Germania Federale, dove lavora tra gli immigrati, e in seguito a Roma, dove collabora al quotidiano Lotta Continua. Negli anni ottanta è tra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa
L’acropoli sul tetto
“Ci siamo andati perché era l’ultima cosa rimasta da fare. Di Maria si è sparato dopo che ci hanno riportati giù. È il più giovane di tutti noi, sa, non ha ancora trent’anni, ed è quello che ha avuto più paura di tutti”
Lettera dall’università
In Italia chi fa ricerca non può sperare fino a 40 anni di guadagnare il necessario per vivere. Pensare che il dl Gelmini risolverà le cose è come sostenere che l’introduzione di tante lotterie è un metodo sicuro per abolire la povertà
La sfida della piena occupazione
La sola risposta alla crisi, l’unica strada percorribile per tornare a crescere. Dire più occupazione non significa porre solo un problema di carattere etico. Bisogna invertire l’ordine delle priorità: più lavoro per tutti, non meno tasse per tutti
Aliona e le altre
La rivolta delle donne
Padova. Le addette della Dragon Fly, quasi tutte straniere, sfruttate e sottopagate, hanno smesso di lavorare tutte insieme. “In un giorno ci siamo liberate di cinque anni di sfruttamento. Trattate come schiave, senza diritti”
Natale a Trieste
Il racconto che leggete di seguito è un’anticipazione di Permesso di soggiorno. Gli scrittori stranieri raccontano l’Italia (Ediesse). Il volume raccoglie i racconti dei migliori scrittori stranieri che vivono nel nostro paese
La lezione dell’Iri
Intervista a Patrizio Bianchi. “C’è bisogno di un nuovo tipo d’intervento pubblico, un Piano del lavoro in cui l’infrastrutturazione da costruire sia rappresentata da scuola, formazione e ricerca. Le uniche chiavi per uscire dalla crisi”
Arriva l’iPad: sarà vera gloria?
Troppo grande per essere un telefono (di cui peraltro non ha neanche le funzioni base), troppo piccolo e poco potente per essere un computer
Il mollificatore di scarpe
Lo zio Peppino è morto il mese scorso, faceva il calzolaio. È stato una settimana a dibattersi sul letto, poi è morto. Credeva nell’aldilà, anche se lui nell’aldilà non c’era mai stato; ora invece se ne era andato e non poteva crederci più
Per una lettura laica della Caritas in veritate
La Chiesa traccia i nuovi fondamenti della dottrina sociale. Ma sono tante le contraddizioni. Territorio e tradizione, profitto e fraternità, identità e famiglia, denaro e cuore sono i contenuti di una dottrina sociale di stampo quasi “leghista”
Dove va la Chiesa cattolica
Intervista a Giancarlo Zizola, saggista, vaticanista e docente di Etica della comunicazione all’Università di Padova. 5 anni di Benedetto XVI, tra aperture progressiste sulla dottrina sociale e spinte regressive in tema di diritti e libertà individuale
Ricercatrice e disoccupata: vi presento Adele
“In giro vedo manifesti politici di sei metri per sei contro la precarietà. Gli stessi che la sponsorizzavano come flessibilità. Almeno scrivessero: ‘Ci siamo sbagliati. La precarietà è una montagna di merda’. Come diceva Peppino Impastato della mafia”
La cattiva politica e le sue radici
Non si fa più offerta politica ma di spettacolo. Lo fanno tutti: non solo Berlusconi ma anche molti dei suoi più accesi contraddittori. Il ciclo della decisionalità e della personalizzazione del potere è cominciato con Craxi









