Diritto del lavoro
Il Senato approva il ddl lavoro
Il provvedimento torna alla Camera per l'approvazione definitiva. Torna l'arbitrato preventivo. Ripristinati i risarcimenti alle vittime dell'amianto di Stato. Modifiche sui licenziamenti orali e i tempi di impugnazione. L'opposizione vota no
La fusione di una società non impedisce la reintegrazione
La fusione dell'azienda non esclude la reintegrazione del dipendente ingiustamente licenziato. È quanto affermato dalla Cassazione con la sentenza 2 settembre 2010, n. 19000
Invalidi psichici, non vale la legge sui contratti a termine
Lo ha deciso la Corte di Cassazione. Scaduto il contratto a termine, la persona invalida chiedeva al giudice di dichiarare l’instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L'azienda ha vinto il ricorso: non si applica la legge 368 del 2001
Licenziamenti facili, una crepa nel muro del silenzio
Il ddl lavoro approvato dal Senato contiene norme che aggirano l’articolo 18. Le controversie tra lavoratore e azienda sottratte alla magistratura e affidate ad arbitrati. L’allarme era scattato da mesi
In difesa della parte forte
Il ddl in discussione al Senato svuota l’impianto normativo del diritto del lavoro. Col ricorso all’arbitrato nelle controversie, sottrae la tutela dei lavoratori alla giurisdizione ordinaria. Il governo non tocca l’articolo 18, ma tutto il resto sì
A Berlino la domenica non si lavora
La Corte costituzionale tedesca vieta l’apertura dei negozi nelle 4 domeniche dell’Avvento. I giudici affermano, dando ragione alle Chiese contro Spd e Linke, che gli interessi del consumatore devono cedere il passo di fronte a quelli del lavoratore
Cassazione: l’azienda tratti in buona fede con i sindacati
È il principio sancito dalla Suprema corte nei casi di messa mobilità o licenziamento. Tra i doveri delle imprese, quello di specifica informazione e di motivazione delle scelte, con un comportamento che deve essere ispirato a piena lealtà
Cassa integrazione: l’azienda deve indicare come sceglie i lavoratori
La mancata indicazione dei criteri per la scelta dei lavoratori da sospendere costituisce comportamento antisindacale e determina l’illegittimità della sospensione. È quanto affermato dalla Suprema Corte con due recenti sentenze
Licenziamento discriminatorio: il motivo illecito non è sufficiente
La sentenza della Suprema Corte: il licenziamento discriminatorio attiene solo a quei motivi che integrano il perseguimento di finalità contrarie all’ordine pubblico, al buon costume o ad altri scopi espressamente proibiti dalla legge
La decorrenza della promozione non può essere modificata
Una recente decisione della Suprema corte (Cass. 19 giugno 2009, n. 14478) accoglie il ricorso di una lavoratrice: "Il superamento del concorso consolida nel patrimonio dell’interessato l’acquisizione di una situazione giuridica non disconoscibile"
Qual è il momento d’efficacia dell’impugnativa di licenziamento?
La Sezione Lavoro della Cassazione (Cass. ordinanza n. 10230 del 4/5/2009) ha rimesso alle Sezioni Unite la decisione sul contrasto di giurisprudenza in merito agli effetti dell’impugnativa di licenziamento spedita prima della scadenza del termine...
Infortuni, azienda colpevole anche per errore operai
Pubblichiamo il testo della sentenza della Cassazione, che ha stabilito come errori commessi dagli operai non cancellino la colpa dell'azienda in caso di morti sul lavoro. La Corte richiama le imprese alle loro responsabilità in tema di sicurezza
Mobbing, la Cassazione fa chiarezza
Non basta una “mera conflittualità” tra superiore e dipendente. Perché sia configurabile serve la presenza di una condotta “prevaricatrice e vessatoria”. Lo sostiene una recente sentenza della Suprema Corte (Cass. 17 febbraio 2009, n. 3785)
Se il dirigente viola l’obbligo di diligenza
La Suprema Corte (Cass. 12 gennaio 2009, n. 394) ha stabilito che il dirigente bancario che consente esposizioni debitorie anomale è tenuto a risarcire il danno prodotto per violazione dell’obbligo di diligenza...
Se il datore non è dispensato dall'obbligo d'assunzione
La Corte di Cassazione ha stabilito l'importante principio secondo cui ai fini della collocabilità dell'invalido nell'organizzazione aziendale, non assume alcun rilievo la vacanza dei posti nell'organico
Trasferimento illegittimo, il licenziamento è annullabile
Con una recente sentenza, la Cassazione (Cass. 10 novembre 2008, n. 26920) ha affermato che è annullabile il licenziamento intimato per rifiuto di aderire a un trasferimento illegittimo
Il dirigente "decaduto" ha diritto al reintegro
Secondo una recente sentenza della Corte Costituzionale il dirigente decaduto dalla carica per effetto dello spoil system ha diritto alla riammissione in servizio che non può essere sostituita da un indennizzo...
Quando non c'è l'accordo coi sindacati
Con la sentenza 5 agosto 2008 n. 21138, la Cassazione ha affermato che, in difetto di accordo sindacale, non può essere adottato un solo criterio di scelta per la riduzione del personale...
Danno da demansionamento, come valutarlo
Le Sezioni Unite della Cassazione si sono pronunciate sulle modalità di valutazione del danno da demansionamento, stabilendo che questo può avvenire in base a un giudizio probabilistico (Cass. Ss.uu. del 17 luglio 2008, n. 19596)...
Il lavoratore può essere licenziato se non assiste il figlio
La Cassazione ha stabilito che il lavoratore che abbia ottenuto il congedo parentale può essere licenziato, ove risulti che non abbia assistito personalmente il figlio









