La vertenza
«La chimica dell'Eni resti italiana»

foto di Marco Merlini (1/1)

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Dopo il fallimento dell'ultimo incontro, sindacati e azienda al Mise per salvare 2.511 posti. Il call center vuole ammortizzatori e abbassamento del costo del lavoro. "Una cosa non fattibile", per i dipendenti. Il 18 dicembre parte la procedura di esubero