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di claudio gandolfi

pubblicato il 13/08/2012

IL CAOS ILVA: L’ARROGANZA DEL POTERE CONTAGIA ANCHE I TECNICI

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se in questi mesi il Governo avesse esercitato il suo diritto-dovere di fare politica industriale non saremmo arrivati a questo imbarazzante (ed inutile) conflitto tra poteri dello Stato

di claudio gandolfi

Sul caso (caos) Ilva la coda di paglia della politica è insopportabile e ho la netta impressione che anche il governo dei “tecnici” sia stato contagiato dall’arroganza del potere. Non mi spiego diversamente la decisione del Governo anticipata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà di ricorrere alla Consulta per contestare i provvedimenti della magistratura e per chiedere alla Corte Costituzionale “di verificare se non sia stato menomato (…….) il potere di fare politica industriale”. Mi permetto di fare presente al sottosegretario che se in questi mesi il Governo avesse esercitato il suo diritto-dovere di fare politica industriale ( quello che lui stesso definisce “potere” ) non saremmo arrivati a questo imbarazzante (ed inutile) conflitto tra poteri dello Stato.

Claudio Gandolfi, Bologna

clgand@libero.it

Autorizzo la pubblicazione con riportato l'indirizzo di posta elettronica

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13/08/2012 18:35

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