Lo sciopero generale della Fiom "ha il nostro sostegno come tutte le giuste rivendicazioni che la Cgil sta mettendo in campo sul fronte della tutela dei diritti dei lavoratori". Con queste parole
Rossana Dettori, segretario generale della Fp Cgil, solidarizza con lo sciopero nazionale dei metalmeccanici del 9 marzo.
"La recente storia delle relazioni industriali nel settore metalmeccanico - osserva Dettori -, specialmente in Fiat, rappresenta un problema per tutto il mondo del lavoro. Le violazioni delle più elementari
norme di democrazia sindacale e dei diritti dei lavoratori, l'espulsione della Fiom, la vergognosa vicenda di Pomigliano che vede i lavoratori iscritti alla Cgil lasciati fuori dalla produzione, non possono essere affrontate come una semplice trattativa aziendale".
Proprio in questi giorni si tengono
le elezioni delle Rsu nel lavoro pubblico. "Un fatto importante - prosegue la nota -, perché la democrazia sindacale e quella politica sono indissolubilmente legate: se non si è liberi di esprimere le proprie opinioni negli uffici e nelle fabbriche, è l'intero sistema a uscirne indebolito. Il problema della rappresentanza del lavoro è centrale e crediamo vada detto che quanto avviene in Fiat è inconciliabile con la democrazia".