L’assemblea degli organismi e dei delegati di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil ha approvato le piattaforme per il rinnovo dei contratti dell’Industria e della Cooperazione alimentare. Il via libera è giunto dopo due giorni di dibattito a Fiuggi (Frosinone), nel quale è emersa la consapevolezza del difficile contesto in cui si svolgeranno i rinnovi contrattuali a causa della crisi che mette a rischio consumi, attività produttive, lavoro. Ne dà notizia la Flai in una nota.
“E’ un risultato importante - dichiarano i segretari generali delle tre organizzazioni - frutto di un percorso democratico e di un coinvolgimento ampio dei lavoratori e delle lavoratrici che ci conforta e ci rende consapevoli di aver ricevuto un mandato chiaro che onoreremo”.
L'assemblea di Fiuggi ha chiuso il percorso di consultazione sulle proposte approvate dai direttivi nazionali unitari di Fai-Flai-Uila lo scorso 13 gennaio; consultazione che ha coinvolto oltre 100mila addetti in 1.365 assemblee svolte nei in tutta Italia e che hanno registrato oltre il 97% di consensi.
Tra i punti fondamentali delle piattaforme: il rafforzamento della capacità dei contratti nazionali nell’ordinare la flessibilità del lavoro; la non rinviabilità dell'attuazione della contrattazione di secondo livello, territoriale e di settore; la definizione contrattuale dei lavoratori notturni e del lavoro a linea-catena per rendere attuabili le norme in materie di lavoro usurante.
Il rafforzamento del ruolo contrattuale degli strumenti della bilateralità e del welfare; la sicurezza sul lavoro; la sanità integrativa riaffermando il ruolo del Fasa e di Filcoop come fondi nazionali del settore e la previdenza completare. La richiesta economica è di un incremento dei salari di 174 euro al parametro 137.