"Da lunedì, con la riunione del direttivo della Cgil, a partire dai luoghi dell'industria e dalle aziende in crisi bisogna
iniziare una mobilitazione dal basso per pesare sul negoziato" in corso sulla riforma del lavoro. A dirlo è il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi, intervenendo a Napoli all'iniziativa della Funzione pubblica per le elezioni delle Rsu, assemblea
trasmessa in diretta da RadioArticolo1. "Lo schema del governo - osserva Barbi - aumenta i licenziamenti collettivi e non può essere accettato, faremo la nostra parte, come non accetteremo che si manometta l'articolo 18".
Il riferimento è al tavolo tra il governo e le parti sociali che, dopo
l'ultima riunione del 23 febbraio, sembra entrato in fase di stallo sugli
ammortizzatori sociali. "Noi siamo per un allargamento - prosegue il dirigente sindacale -, ma in tutto il mondo è il fisco che ne copre una parte, se li vuoi allargare non si può affidare tutto solo ai contributi". Ma per il sindacato di Corso d'Italia, conclude Barbi, "non basta sostenere gli ammortizzatori che ci sono oggi, perché tanti precari e disoccupati sono fuori, per noi è un punto chiave".
»
PODCAST, l'intervento integrale di Barbi