Mercato del lavoro: Camusso, riforma non crea occupazione
La riforma del mercato del lavoro è necessaria, ma di per sé non genera più occupazione. A dirlo è Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, oggi a Cosenza per un incontro sulle rsu del pubblico impiego e della scuola. “Il tema dell’occupazione e del lavoro – ha detto – va affrontato decidendo un piano di investimenti, decidendo di investire sull’occupazione in particolare di giovani e donne. Di tutto questo al momento non c’è traccia ed è sbagliato illudere il paese che di per sé la riforma invece sia la risposta all’occupazione”.
“Il vero problema di questo paese – ha proseguito parlando con i giornalisti – è che i giovani non entrano nel mercato del lavoro e se ci entrano, ci entrano in modo precario. E allora il problema è ridurre le forme di ingresso, far costare di più le forme flessibili, dare certezza di tutela del reddito con gli ammortizzatori se il reddito è discontinuo. Questa è la priorità”. Tutti quelli che vogliono spostare il ragionamento sull’articolo 18, ha detto, “in realtà vogliono mantenere un lavoro senza tutela”.
parole sacrosante.come si fa ad auspicare licenziamenti piu' facili in momento come questo. ma vi ricordate i vecchi contratti di formazione? molti di noi lavoratori a tempo indeterminato oggi quarantenni, abbiamo comiciato con quelli.questa potrbbe essere una strada percorribile.tutto il resto sembra una presa in giro,questi non vogliono i lavoratori ma schiavi privi di dignità con un salario che non basta a sfamare una famiglia.