Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Divisi quasi su tutto. La Repubblica sintetizza così lo stato dell’arte al tavolo della riforma del lavoro a poche ore dal quinto incontro tra le parti sociali. “Il negoziato sulla riforma del mercato del lavoro è entrato in una fase di stallo – scrive Roberto Mania -. Si riprende oggi al ministero e potrebbe essere un incontro decisivo per una schiarita oppure per un ulteriore peggioramento della situazione. Tra le forze sociali sta emergendo l'idea che potrebbe essere meglio lasciare la cose come stanno. Ci sarebbero troppe incognite nelle proposte del ministro Fornero, secondo sindacati e imprese”.
Quanto invece al governo, riassume il giornalista della Repubblica, i suoi ministri pensano “che si debba ridisegnare complessivamente il mercato del lavoro, tutele comprese, guardando in prospettiva, in particolare agli interessi dei giovani che non sono rappresentati al tavolo del confronto. Dopo una prima intesa di massima sulla riforma del contratto di apprendistato, si è aperto un solco tra l'esecutivo e le parti sulla proposta di rivedere la cassa integrazione straordinaria. Non un buon viatico per l 'ultimo capitolo del negoziato, cioè l'articolo 18, tema esplosivo che da un decennio divide tutti in maniera profonda”.
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TAGS mercato del lavoro cigs articolo 18 fornero
23/02/2012 07:53
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