“A pochi giorni dalla sentenza Eternit, una nuova tragedia rilancia con forza i temi relativi alla sicurezza sul lavoro”. È quanto affermano la Cgil Napoli e Campania, riferendosi all’infortunio mortale avvenuto ieri presso l’ex stabilimento della Cirio di Caivano, che “mostra ancora quanta strada ci sia da fare per garantire agli operai gli standard minimi di sicurezza nei luoghi di lavoro”. “Per questo – proseguono le due strutture confederali – chiediamo la massima chiarezza su quanto avvenuto. Risulta evidente che all’interno di quel perimetro si svolgesse una attività lavorativa, nonostante lo stop dichiarato dall’azienda nell’aprile del 2011”.
Sulle anomalie emerse nella vicenda, continuano la Cgil Napoli e Campania, dovranno fare piena luce gli organi giudiziari, mentre nel contempo andranno “individuati e colpiti i responsabili di questa nuova morte bianca”. “La Cgil, nell’esprimere cordoglio ai familiari della vittima, chiede agli organi competenti di intensificare tutte le azioni finalizzate a garantire maggiori controlli sull’applicazione delle norme vigenti”.