Il segretario della Fp, Rossana Dettori: "Per tre anni siamo stati gli unici contro la riduzione delle tutele. Abbiamo smontato la controriforma Brunetta. Per i diritti, contro le privatizzazioni, a difesa del contratto. Ecco gli impegni che ci assumiamo"
Care lavoratrici e cari lavoratori,
tutti i momenti nei quali si sostanzia l’esercizio di una pratica democratica, realizzando forme di partecipazione attiva alla vita sociale e politica di un paese, hanno lo stesso altissimo valore. E' indubbio che il significato di questo appuntamento elettorale va interpretato nel contesto nel quale si è sviluppato:
Siamo Stato Noi
a essere in campo, da soli e per tre anni, mentre altri decidevano come ridurre i diritti, diminuire le protezioni e i salari, ridurre l’occupazione, precarizzare il lavoro, aumentare le differenze fra uomini e donne;
a difendere il lavoro pubblico dalla furia distruttrice dei “privatizzatori”, da quelli che hanno lavorato senza pausa e con qualche complicità sindacale di troppo per smantellare il nostro sistema di welfare;
a reagire con forza alla farsa dei “fannulloni” e del lavoro pubblico inteso come ostacolo allo sviluppo;
a mobilitarci e a lottare affinché il diritto al rinnovo del Contratto di lavoro non venisse dimenticato;
a smontare, pezzo per pezzo, con determinazione, tutte le false argomentazioni che sostenevano, anche qui con la complicità di altri sindacati, le ragione della controriforma Brunetta;
a volere e ottenere queste elezioni;
a schierarci, sempre e comunque, dalla parte del lavoro pubblico: non abbiamo mai piegato le nostre ragioni ai bisogni della politica, dei governanti.
Vogliamo continuare
Troppe le storture, troppe le ingiustizie e le distanze fra i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici e le politiche di questo Governo.
Gli impegni che ci assumiamo:
riaffermare il nostro ruolo di garanzia dei diritti di cittadinanza;
rilanciare il Contratto nazionale e la contrattazione integrativa ed aziendale, cancellare le leggi Brunetta;
riappropriarci di quei diritti del lavoro che qualcuno ha voluto cancellare;
rilanciare vere politiche di genere che riducano le differenze fra uomini e donne;
riformare davvero la pubblica amministrazione, superando la precarietà e valorizzandone il lavoro.
Con il voto possiamo continuare a
Essere... Stato Noi!
*segretario generale della Fp Cgil
Il sito ufficiale:
www.elezionirsu.it