Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Uscita inaspettata dell'ad Fiat a favore del candidato "falco" alla guida degli industriali. "Il modo di operare che Confindustria ha attuato fino a oggi non basta più, serve un radicale cambiamento". Marcegaglia: "Non distruggiamo l'associazione"
Nella giornata di ieri Confindustria ha fatto parlare di sé non solo per le dure parole di Emma Marcegaglia nei confronti dei sindacati. A rimettere al centro le vicende interne dell’associazione di viale dell’Astronomia ha pensato l’ad di Fiat Sergio Marchionne, che ha fatto sapere di aver sposato il programma di “rifondazione” di Confindustria che Alberto Bombassei ha posto alla base della sua corsa alla presidenza del dopo-Marcegaglia.
Ce ne informa, tra gli altri, Avvenire. Il quotidiano della Cei scrive che “dopo lo strappo del 2011 che ha portato il Lingotto fuori dal sistema confindustriale, Fiat – riportando da questo momento in poi le parole di Marchionne - oggi si riconosce in questo processo di rinnovamento che, se dovesse essere completato, porrebbe le basi per un rientro nell'associazione degli industriali”.
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS bombassei fiat confindustria marchionne
22/02/2012 08:18
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