“Noi diciamo no alla soppressione dell'articolo 18; siamo d'accordo a rivedere i tempi del giudizio ed alcuni aspetti che riguardano il giudizio”. Così questa mattina Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl ai microfoni del Gr3 Rai. “Siccome l'attacco che stanno portando all'articolo 18 è pericoloso – ha aggiunto il sindacalista –, noi dobbiamo riuscire a separare: un conto è la vicenda economica e un conto è la discriminazione e l'abuso nei confronti di persone, cioè non permettere agli imprenditori di avercela con qualcuno e sbarazzarsene". Nel corso dell’intervista, Bonanni si è poi soffermato sulle recenti dichiarazioni dei ministri Anna Maria Cancellieri ed Elsa Fornero. “È chiaro – ha sottolineato – che i giovani vogliono un posto fisso, mi pare banale, d'altronde in Italia è l'unico modo per avere un mutuo: perché meravigliarsi di questo? C'è da meravigliarsi di altro e cioè che, al di là di tutte le chiacchiere che si fanno, un contributo affinché l'economia sia più forte per dare più lavoro per tutti, anche quello flessibile, non c’è”.