Si è svolta nei giorni scorsi al
Cairo una riunione della Confederazione Internazionale dei Sindacati (Csi-Ituc), delle Federazioni sindacali mondiali (Gufs), dei sindacati nazionali che sostengono i sindacati liberi e indipendenti che si stanno costruendo in Egitto per un'analisi della situazione sociale politica del paese e per definire iniziative congiunte a favore della libertà di organizzazione.
La fase - molto delicata sul piano politico e sociale, come testimoniano anche le recenti drammatiche violenze - vede l'insediamento del nuovo parlamento, a maggioranza islamista, e la rimessa in discussione delle prime, incerte aperture che vi erano state sul terreno della
legislazione sindacale e del lavoro.
Di fronte al crescente rischio che la legge sui sindacati non corrisponda alle convenzioni internazionali in materia di libertà di organizzazione e consenta al vecchio sindacato di stato di riprendere legittimità e spazio, il movimento sindacale internazionale ha deciso il lancio di
una campagna a sostegno dei sindacati indipendenti e per una corretta legislazione in materia.
Il documento conclusivo della riunione conferma anche gli impegni della Csi, dei Gufs e dei sindacati nazionali presenti (fra cui la Cgil) a una cooperazione coordinata con Efitu e Edlc, le due confederazioni indipendenti. Successivamente, si è anche tenuta una riunione informale del forum sindacale Euromed per una ricognizione della situazione e degli impegni sull'insieme della regione Medio Oriente e Nord Africa - Mena.