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di redazione

pubblicato il 04/02/2012

Una lettera

18 ragioni per dire no all'abolizione dell'Articolo 18

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Riceviamo e pubblichiamo. "Se il Presidente Monti e la Ministra Fornero rispondono in merito a quanto ho scritto spiegando ai lavoratori italiani cosa faranno contro queste potenziali discriminazioni, mi convinceranno sull’abolizione dell’articolo 18"

di Carlo Soricelli

Articolo 18
Premessa
Come tutti gli umani anche i datori di lavoro e i superiori non sono tutti degli stinchi di santo

Con una scusa potrai essere licenziato se:

1) sciopererai contro l’azienda o per il contratto ( i precari non scioperano mai pena il mancato rinnovo)

2) Sei donna e vuoi fare più di un figlio (ricordiamoci dei licenziamenti in bianco fatti firmare dalle giovani donne)

3) Ti ammali di una patologia invalidante e hai ridotto le tue capacità lavorative

4) Passi un periodo di vita difficile e non dai il massimo

5) Hai acciacchi ad una certa età che riducono le tue prestazioni (ed è molto probabile con l’allungamento dell’età lavorativa voluta dal Suo governo

6) Sei “antipatico” al proprietario o ad un capo che ti mettono a fare lavori meno qualificati e umilianti (mobbing)

7) Chiedi il rispetto delle norme sulla sicurezza (nei luoghi di lavoro dove non esiste l’articolo 18 gli infortuni gravi e i casi mortali sono molti di più)

8) Rivendichi la dignità di lavoratore, di uomo e donna.

9) Sei politicamente scomodo (ricordiamoci dei licenziamenti e dei reparti confine degli anni 50 e sessanta)

10) Non ci stai con i superiori

11) Contesti l’aumento del ritmo di lavoro

12) T’iscrivi ad un sindacato vero (su 1000 lavoratori richiamati alla FIAT di Pomigliano non uno è iscritto alla FIOM)

13) Appoggi una rivendicazione salariale o di miglioramento delle condizioni di lavoro

14) Fai ombra al superiore e se pensa che sei più bravo di lui e puoi prenderne il posto (a volte comandano più del proprietario)

15) Hai parenti stretti con gravi malattie e hai bisogno di lunghi permessi

16) Non sei più funzionale alle strategie aziendali

17) Reagisci male ad un’offesa di un superiore

18) Dimostri anche allusivamente una mancanza di stima verso il capo e il proprietario

Ne avrei altre ma sono 18 come l’articolo che volete abolire o stravolgere.

Molte di queste situazioni le ho toccate con mano nei miei quarant’anni di lavoro in fabbrica e alcune altre riportate dalla stampa

Se il Presidente Monti e la Ministra Fornero rispondono in merito a quanto ho scritto spiegando ai lavoratori italiani cosa faranno contro queste potenziali discriminazioni, mi convinceranno sull’abolizione dell’articolo 18.

Carlo Soricelli metalmeccanico in pensione e curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

http://cadutisullavoro.blogspot.com 


Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS articolo 18 riforma del lavoro

04/02/2012 13:00

Leggi i commenti

25
"provato" nel senso che come tentativo non è riuscito molto! e ancora mi parla di industriali! il problema é che non si possono creare più posti di lavoro con l'art. 18 e allora si assume con forme di precariato. Volete continuare così?
24
Ma di cosa sta parlando? Flessibilità che hanno provato ad inserire? Prevato? E i 4 milioni di persone ridotte a semi schiavitù cosa sono? Non sono precari? Non ci sarebbe da parte della totalità dei precari quella rabbia che solo persone che hanno scarsa sensibilità ed egoismo di classe non vogliono vedere. Un industriale che accetta queste condizioni pwer i suoi ipendenti è fuori dal tempo e la sua azienda che punta a queste situazioni intollerabili sono destinate a sparire
23
A queste condizioni MAI PIU' ASSUMERE !!!

MAI !

Via via via dall'italia.....

Lasciamoli qua', li assumerà tutti la Camusso...
22
Caro carlo, come ripeto siamo nel 2012 non esistono solo gli industriali, anzi le industrie stanno sempre più scomparendo dall'italia; è il mondo dei servizi che chiede più flessibilità, quella stessa flessibilità che Treu e Biagi hanno provato a inserire nel nostro ordinamento giuslavoristico con buoni o cattivi risultati. Ora é chiaro che quegli interventi hanno portato a un distacco delle generazioni, una vecchia ma stabile e una giovane ma precaria. E allora perché non cambiare?
21
E' giusto che chi RUBA (videofilmato) sul posto di lavoro, venga reintegrato (caso Sea Malpensa)
Chi commette omicidio colposo venga reintegrato.
Chi va ad una manifestazione di protesta fingendosi malato venga reintegrato.
Chi timbra per un suo collega assente e in più dopo aver timbrato va a fare la spesa venga reintegrato (comune di roma).
(preciso che c'è una sentenza di tribunale per ciascuno di questi "fatti").
Diciamo che almeno un po' più di equilibrio ci vorrebbe.
20
E' comunque meglio avere meno posti di lavoro "buoni" con l'articolo 18 che tanti dove i lavoratori sono ridotti a servi, indipendente se un "padrone" è serio o no....da quando c'è il precariato grazie a Treu e Biagi anche la produttività sul lavoro è in crisi, oltre che l'occupazione. Un'azienda seria ha bisogno per andare bene di posti stabili, ma industriali ottusi pensano il contrario perchè hanno visioni limitate al propsio orticello giornaliero,senza guardare in prospettiva
19
Certo che nel 2012 sentire ancora parlare di 'padroni' è veramente anacronistico. Caro MefPinuccio visto che hai figli, se sono in età lavorativa mi dici se lavorano e con che tipo di contratto?
18
Scusa Marco ma da ciò che dici si evince che parti dal piede sbagliato, forse non hai figli e per questo non puoi capire, o peggio sei come tutti quei datori di lavoro che pensano di essere padroni anche della vita altrui se hai un lavoratore che crea problemi sai benissimo che puoi licenziarlo, se invece tu pensi che vada ridotto in schiavitù be noi ci teniamo l'articolo 18 per difenderci da quelli come te, e guarda che siete in molti.
17
Leggi le sentenze di cassazione.
Il datore di lavoro perde sempre in Italia.
Comunque tenetevi l'art. 18.
Io non assumero' mai più nessuno in Italia.
16
Per Marco. ma i direttori che ci stanno a fare nel comune di Roma? Forse perchè anche loro sono così? Nessuno deve proteggere i lavativi ma è molto ingenuo pensare che uno che lavora bene non viene licenziato. Ci sono tantissime variabili. I rompicoglioni (per le aziende), quelli che si ammalano in modo serio, quelli che fanno più figli ecc.....Del resto l'articolo 18 non protegge dagli abusi dei dipendenti e le aziende che licenziano per questo vincono per oltre il 95% dei processi. E allora?
15
Nessun imprenditore licenzierebbe MAI un lavoratore che fa bene il proprio lavoro.
Come ci sono tante scusa per licenziare, con o senza discriminazione, provate a pensare quante ce ne sono per far nulla in azienda ...
Al comune di Roma i dipendenti timbrano e vanno a fare la spesa, tanto sanno che è impossibile licenziarli !
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/01/27/furbetti-timbrano-cartellino.html
NO COMMENT
14
X Zefferino: ma cosa c'entrano le morti sul lavoro? Quelle sono disciplinate dal T.U. Sulla Sicurezza che prevede anche il carcere per chi non lo rispetta! Se venisse abrogato l'art. 18 NESSUNA norma del codice del lavoro verrà toccata, i diritti sono sacrosanti, inviolabili e garantiti dalla Costituzione. Se solo qualcuno di voi provasse cosa significa non avere nessun diritto come noi giovani con contratti a progetto, associazioni in partecipazione, collaborazioni occasionali, partite iva...
13
X Carlo: "non hanno nessun diritto se non quelli del codice civile e penale..." E MI HAI DETTO NIENTE?! I codici che sono la base del nostro vivere quotidiano! Ma scusa cosa credi, che l'art. 18 faccia parte della Costituzione? È un articolo di una legge ordinaria dello Stato. Se fosse così fondamentale perchè nessuno ha fatto mai la lotta perchè si possa applicare a tutti i lavoratori? Te lo dico io: perché i sindacati hanno pochi tesserati dentro alle aziende con meno di 15 dipendenti
12
E' cambiato il governo. Non c'è più il Cavaliere, ma perché la musica non cambia? Lo spartito é sempre lo stesso, come mai? E' un accanimento continuo contro i lavoratori pubblici, prima c'era Brunetta, oggi ci sono i nuovi rappresentanti che continuano a sproloquiare contro i giovani precari, il lavoratore non più vicino a casa, il lavoro fisso é monotono. Possibile che chi deve dare delle soluzioni si accanisca ancora di più nei confronti di chi ha delle tutele conquistate con anni di lotte
11
Per Stefano, Difatti i lavoratori a cui non si applica l'articolo 18 non hanno nessun diritto se non quello dettati dal codice civile e penale. Subiscono ogni tipo di violenza, ma a onore del vero ci sono tantissimi imprenditori e artigiani che sono fiori di galantuomini e che utilizzano il buon senso e un'alta moralità nei confronti dei propri dipendenti. Ma per quelli che la moralità e il buonsenso non hanno? E' per questi che occorre avere l'Articolo 18 dello Statuto dei Lavorato
10
Basterebbero contare le morti e gli infortuni dei lavoratori per dire meno male che c'è l’articolo 18, vi immaginate se non avessimo più una tutela del genere quanti lavoratori sarebbero esposti a morte certa o malattia ,(i responsabili non vanno in galera veramente).Gli RLS denuncerebbero la carenza di dispositivi di sicurezza?I lavoratori che faranno pur di sbarcare il lunario? Siamo in Italia dove proprietari di yacht guadagnano meno di un operaio
9
Gentile Carlo mi spiega allora come fanno i lavoratori per i quali non si applica l'articolo 18, a far rispettare i propri diritti?
8
E' logico che sapendo che non puoi denunciare in ogni caso se c'è una discriminazioni, se c'è libertà di farlo si possono trovare decine di scuse, anche le più assurde e chi dice il contrario non conosce dove si può arrivare se una persona è scomoda....
7
X Licia: ha letto per caso anche l'articolo 28? Glielo chiedo perchè in italia si conosce solo l'art 18 e non si conosce il resto.

X Actarus: la crociata è fatta dai sindacati dei lavoratori, cosa vuole che dicano? Anche Bersani ormai è d'accordo con il governo
6
x stefano

Ma allora se l'articolo 18 è così superfluo come spiega questa crociata per la sua eliminazione?

Saluti.
5
La collocazione dell'articolo 18 sotto il "Titolo III. Della libertà sindacale" chiarisce l'intento di proteggere quei lavoratori che si assumono l'ingrato compito di essere sindacalisti sul posto di lavoro e dice: caro padrone, se mi licenzi per intimidire tutti, allora a sentenza del giudice, non te la cavi mettendomi in bocca quattro palanche, mi devi reintegrare. Questa è la difesa completa e infatti, dove manca, la vita dei lavoratori è più dura (provare per credere).
4
Mi scusi ma lei crede che il diritto del lavoro si riassuma solo in un articolo di una legge di 42 anni fa?Il diritto del lavoro è così esteso che se anche cadesse quell'articolo, i lavoratori continuerebbero ad avere tutte le tutele di cui parla questa pagina.Ad esempio, i lavoratori ai quali non si applica l'articolo 18 (e sono tanti) crede che non abbiano nessun diritto?Nel resto d'Europa dove non esiste l'articolo 18, i lavoratori non hanno nessun diritto? Questo significa avere i paraocchi
3
Nel resto d'Europa le tutele contro le discriminazioni sono molto estese...sono balle quelli che dicono il contrario...vogliono schiavizzare i lavoratori
2
Sentire la Ministra Fornero dire che non un lavoratore sarà licenziato per discriminazione sembra che questi tecnici arrivino dalla luna e non sanno quante scuse si possono trovare per camuffare una discriminazione. C'è qualcuno che vuole continuare nelle possibili discriminazioni?
1
Secondo lei allora solo in Italia abbiamo questi diritti? Questa è disinformazione

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