Fiat: Airaudo, novità a Mirafiori sono 6 mesi in più di Cig
Nessuna novità a Mirafiori, se non "sei mesi di cassa integrazione in più". E' stato questo il commento di Giorgio Airaudo, segretario nazionale e responsabile auto della Fiom, all'indomani dell'annuncio di Fiat di produrre due nuovi modelli a Torino. Airaudo, che oggi insieme al segretario cittadino dei metalmeccanici della Cgil Federico Bellono ha tenuto una conferenza stampa, ha sottolineato che la Fiat ha "congelato per altri sei mesi l'avvio della produzione", che a Torino si attende già da un anno ed è simboleggiata "dall'enorme area lasciata vuota da un anno tra le linea della Mito e quelle della Musa".
Airaudo ha inoltre lamentato che "per la nuova produzione siamo passati dal primo al secondo semestre del 2013 e i prodotti che sono rimasti a Mirafiori intanto sono invecchiati, in un mercato che la stessa Fiat ammette essere faticoso". Il sindacalista sostiene inoltre che del secondo modello annunciato ieri da Marchionne ai sindacati, cioè il piccolo suv a marchio Jeep "non c'è traccia, si tratta di un'auto non ancora identificata senza codice di sviluppo e di prodotto". Motivo per cui Airaudo torna a ribadire che è necessario "un intervento urgente da parte del governo, perché chieda che cosa intenda fare la Fiat per l'Italia".