"L'11 febbraio la Fiom darà un'altra prova della sua forza e delle sue capacità di mobilitazione con una grande manifestazione nazionale a Roma. A questa prova daremo tutti il nostro contributo. Dopo quella data, tutta la Fiom dovrà impegnarsi per aprire quella ricerca e quel dibattito che appaiono sempre più necessari”.
Lo scrive sull’Unità Fausto Durante, leader della minoranza della Fiom, che parte dalle notizie che provengono da alcune grandi fabbriche del Mezzogiorno: i tre delegati della Fiat di Melfi che hanno annunciato di aver lasciato l’organizzazione, il delegato dell’Ilva di Taranto che passa a un altro sindacato, portando con sé anche altri iscritti.
“Nulla può apparire più sbagliato che l'abbandono, specie in momenti difficili come questo – scrive Durante –. Ciò detto, credo anche che sarebbe un grave errore se il gruppo dirigente centrale della Fiom si mostrasse insensibile di fronte al malessere serpeggiante nella nostra organizzazione”.