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Sicurezza lavoro: Scudiere (Cgil), fattore di crescita

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“La sicurezza è un fattore della crescita economica, non un elemento sovrastrutturale, un costo inutile o una materia per pochi appassionati. Lo sviluppo del paese dipende strettamente dalla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma bisogna scegliere quale modello di sviluppo, quale crescita assicurare al paese”. A dirlo è il segretario confederale della Cgil nazionale Vincenzo Scudiere, concludendo il convegno “Le nuove sfide per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” che si è tenuto oggi a Rimini, presso la sede della locale Camera del lavoro. “Dalla crisi – aggiunge – non usciremo come ne siamo entrati, quindi è giusto interrogarci sulla crescita possibile. L’Italia deve scegliere se avere un lavoro povero o di qualità, e la Cgil vuole essere protagonista di questa scelta”.

Obiettivo della Cgil è prevenire il danno, attuando e proponendo misure che impediscano il verificarsi degli infortuni. “Dobbiamo saper coniugare sapere scientifico e condizione materiale del lavoro: questo è il grande compito degli Rls e degli Rspp” continua Scudiere. Tenendo sempre la barra sulla contrattazione, elemento centrale del fare sindacato anche sul versante della sicurezza: “Chi conosce sa contrattare, per questo stiamo investendo denaro ed energie sulla formazione, cercando di dare consapevolezza e competenze ai nostri Rappresentanti”.

In conclusione, il segretario confederale ha indicato i prossimi obiettivi della Cgil. Il primo è la redazione di un “Piano del lavoro per l’Italia”, che il sindacato sta ora definendo, in cui “la sicurezza sarà un capitolo centrale, con pari dignità di tutti gli altri temi”. Il secondo è un accordo con Confindustria: “Abbiamo sottoscritto intese con tutte le organizzazioni imprenditoriali, mentre con Confindustria registriamo ancora molte difficoltà, dovute alla mentalità di molte loro aziende che intendono la sicurezza come una questione propria, in cui nessun altro, e quindi il sindacato, deve entrare. Il problema c’è, e ci impegneremo con ancora maggiore sollecitudine affinché si trovi a breve una soluzione”.


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TAGS cgil sicurezza lavoro

31/01/2012 14:17

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