Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Infortuni: Fantini (Lavoro), nostro impegno è forte

   Print  

L'intervento del dirigente del dicastero al convegno in corso alla Camera del lavoro di Rimini

di M.T.

“Il ministero del Lavoro è costantemente impegnato sul fronte della sicurezza. Continuano anzitutto, senza soluzione di continuità, le attività della Commissione consultiva per la salute e sicurezza sul lavoro: finora abbiamo svolto 30 riunioni, la prossima è in calendario per il 7 marzo prossimo. Il nostro impegno, insomma, è forte e va avanti senza soste”. A dirlo è Lorenzo Fantini, dirigente del ministero del Lavoro, intervenendo al convegno “Le nuove sfide per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” in corso a Rimini, presso la sede della locale Camera del lavoro.

Fantini ha elencato provvedimenti attuati e attività in corso, a partire dall’approvazione (il 21 dicembre scorso) degli accordi in Conferenza Stato-Regioni su contenuti e modalità della formazione di datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori: “Vista la rilevanza del tema – ha spiegato – al momento stiamo predisponendo una circolare esplicativa e valutando la possibilità che il documento venga emanato di concerto con le Regioni, in ragione della loro competenza in materia”.

Il dirigente del ministero è anche intervenuto sul Sistema informativo nazionale per la prevenzione (Sinp), su cui la Cgil ha rimarcato il ritardo nell’attuazione: “Lo schema di decreto interministeriale per la costituzione e la regolamentazione è stato predisposto e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni alla fine dell’anno scorso. Attualmente stiamo procedendo all’invio del provvedimento, corredato di parere positivo da parte della Conferenza Stato-Regioni, al Consiglio di Stato perché renda il prescritto parere. Di seguito, inoltreremo il provvedimento per la firma dei ministri coinvolti”.

Le ultime battute le ha dedicate a due temi specifici. Il primo è il decreto interministeriale per la segnaletica stradale per i cantieri in presenza di traffico veicolare, attuativo dell’articolo 161 del Testo Unico: “Nel settembre 2010 sono iniziati i confronti con il ministero delle Infrastrutture, le Regioni e le parti sociali del settore trasporti, adesso è stato finalmente elaborato il relativo schema di decreto, che sta per essere inviato alla Conferenza Stato-Regioni per il loro parere”.

Il secondo è l'avviso comune tra le parti sociali dell’agricoltura relativo alle semplificazioni nei riguardi dei lavoratori stagionali del settore, approvato nel settembre scorso: “Abbiamo elaborato – conclude Fantini – lo schema di decreto ministeriale chiamato a recepire i contenuti dell’avviso comune, che sta per essere inoltrato ai ministeri competenti della Salute e delle Politiche agricole”.



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS ministero lavoro sicurezza lavoro

31/01/2012 12:37

Leggi i commenti

1
E' opportuno prima di tutto far sapere agli italiani chi son e quanti sono i morti sul lavoro. C'è una grande discrepanza sui morti sui luoghi di lavoro monitorati dall'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro di cui sono il curatore. Le fonti ufficiali danno mediamente dal 15 al 20% dei morti in meno rispetto a quelli rilevati dall'Osservatorio che ha documentato in apposita file tutte le vittime. Ci sono morti di serie A e morti di serie B? A volte mi viene il dubbio.

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it