Barroso: Unione europea in Italia per creare occupazione
Verranno creati action team, formati da autorità, parti sociali e commissione Ue
Un team della Commissione dell'Unione europea in Italia e in altri sette paesi ad alta disoccupazione, tra cui Grecia e Spagna, lavorerà con governi e parti sociali per creare occupazione, anche con l'aiuto dei fondi Ue non spesi: è la proposta del presidente della Commissione Ue, José Barroso, ai leader europei.
Barroso ha spiegato che sono otto gli stati membri con una disoccupazione molto al di sopra della media Ue, ovvero Spagna, Grecia, Slovacchia, Lituania, Italia, Portogallo, Lettonia e Irlanda. Con questi paesi, spiega il presidente, "propongo di creare 'action team', formati da autorità, parti sociali e dalla Commissione Ue". Barroso indica anche le scadenze: "In undici settimane, da ora a metà aprile, gli action team devono elaborare piani da includere nelle riforme di ogni paese". Gli esperti di Bruxelles devono combinare i fondi Ue non utilizzati con fondi nazionali. Il presidente invierà oggi stesso, 30 gennaio, la lettera di inviti ad accogliere gli esperti Ue ai leader degli otto paesi, "in modo da iniziare il lavoro il prima possibile". Questo schema che Barroso chiama "d'attacco", sarà sperimentato "negli stati più in difficoltà con la disoccupazione", ma potrà essere esteso a tutti, se darà buoni risultati.