
Thyssen: dirigenti rinviati a giudizio per morte Bianchina
Dirigenti della Thyssen di nuovo a processo per la morte di un operaio. L'accusa, stavolta, è di omicidio colposo per la morte di Diego Bianchina, l’operaio Tk-Ast deceduto nello stabilimento di Terni nel dicembre 2009 per le esalazioni di acido solfidrico durante il travaso di una cisterna. La decisione è stata presa dal gip del tribunale di Terni nei confronti degli ultimi due imputati del procedimento. Gli altri tre avevano già scelto di patteggiare.
A giudizio andranno dunque Antonio Bufalini e Walter Maffeo, rispettivamente direttore dello stabilimento di Terni e il dirigente responsabile area tecnica e servizi. Secondo la procura, i due avrebbero trascurato la formazione e l’aggiornamento dei lavoratori sui possibili fattori di rischio presenti. La prima udienza del processo è prevista per il 25 ottobre.
A giudizio andranno dunque Antonio Bufalini e Walter Maffeo, rispettivamente direttore dello stabilimento di Terni e il dirigente responsabile area tecnica e servizi. Secondo la procura, i due avrebbero trascurato la formazione e l’aggiornamento dei lavoratori sui possibili fattori di rischio presenti. La prima udienza del processo è prevista per il 25 ottobre.
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27/01/2012 18:31














