
Usa
Aziende in bancarotta, ma ai manager vanno milioni
Decine di imprese statunitensi, che hanno fatto bancarotta di recente, hanno distribuito complessivamente 350 milioni di dollari ai loro amministratori delegati. Il Dipartimento di Giustizia ha fatto ricorso, ma il giudice gli ha dato torto
di rassegna.it
Aziende in bancarotta, dipendenti a casa, creditori a mani vuote, ma i manager no, loro qualcosa a casa lo portano comunque. Il Wall Street Journal rivela infatti che 21 aziende statunitensi, che hanno fatto bancarotta di recente (Chapter 11), hanno distribuito complessivamente 350 milioni di dollari ai loro amministratori delegati fra bonus, salari, azioni e buona uscita.
Lear, azienda di componentistica per auto, quando ha presentato la richiesta di bancarotta ha chiuso 28 impianti e licenziato 20.000 persone, ma nonostante questo ha distribuito 20,6 milioni di dollari in bonus ai top manager, inclusi 5,4 milioni di dollari all'amministratore Robert Rossiter.
Il Dipartimento di Giustizia ha avanzato perplessità sui bonus concessi ritenendoli una violazione della legge federale, ma una corte ha dato ragione a Lear, secondo la quale erano meritati.
General Growth properties ha dato al proprio amministratore delegato, Adam Metz, 55,8 milioni di dollari in bonus, salario e buona uscita e 2 milioni di dollari in titoli e stock option quando ha chiesto la bancarotta, denunciando asset per 29,6 milioni di dollari.
Lyondell Chemical ha presentato la richiesta di Chapter 11 dichiarando asset per 27,4 milioni di dollari: all'amministratore delegato James Gallogly ne ha assicurati 9,8 milioni in contanti e bonus e 72,5 milioni in titoli.
Lear, azienda di componentistica per auto, quando ha presentato la richiesta di bancarotta ha chiuso 28 impianti e licenziato 20.000 persone, ma nonostante questo ha distribuito 20,6 milioni di dollari in bonus ai top manager, inclusi 5,4 milioni di dollari all'amministratore Robert Rossiter.
General Growth properties ha dato al proprio amministratore delegato, Adam Metz, 55,8 milioni di dollari in bonus, salario e buona uscita e 2 milioni di dollari in titoli e stock option quando ha chiesto la bancarotta, denunciando asset per 29,6 milioni di dollari.
Lyondell Chemical ha presentato la richiesta di Chapter 11 dichiarando asset per 27,4 milioni di dollari: all'amministratore delegato James Gallogly ne ha assicurati 9,8 milioni in contanti e bonus e 72,5 milioni in titoli.
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27/01/2012 18:04
















