
Equitalia: sindacati, fare chiarezza su ruolo esattori
Lettera aperta a Napolitano e Monti
Clamorosa iniziativa dei sindacati di Equitalia, la società controllata da Agenzia delle Entrate e dell'Inps, da mesi nel mirino per la sua attività di riscossione dei tributi. Con una lettera aperta al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e a quello del Consiglio, Mario Monti, i segretari di DirCredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Snalec, Ugl Esattoriali e Uilca chiedono di ristabilire chiarezza sul ruolo condotto dagli 8.000 esattoriali italiani e di ridare sicurezza a loro e alle loro famiglie, oggetto di una campagna mediatica e di una serie crescente di attacchi e di attentati.
"Chiediamo una forte presa di posizìone che faccia sentire ai dipendenti di Equitalia che la funzione che svolgono viene compresa nel suo valore e tutelata dai rappresentanti del governo e delle istituzioni, nella condivisa consapevolezza di vivere in un paese in cui il livello di evasione ed elusione fiscale, unitamente a quello della corruzione, costituiscono una vera e propria piaga sociale e una pesantissima imposizione addizionale per i cittadini onesti", scrivono i sindacati ai vertici delle istituzioni.
"Vi chiediamo un forte segnale di attenzione, un incontro da cui possa scaturire una ferma presa di posizione che, al di là delle pur attese iniziative volte a garantire la sicurezza dei dipendenti e dei cittadini, che si recano nelle sedi delle società di riscossione dei tributi, sappia diffondere, grazie anche alla vostra autorevolezza, una consapevolezza diffusa del valore del servizio che Equitalia pone in essere consentendoci di svolgere, senza timori, il compito assegnatoci".
"Chiediamo una forte presa di posizìone che faccia sentire ai dipendenti di Equitalia che la funzione che svolgono viene compresa nel suo valore e tutelata dai rappresentanti del governo e delle istituzioni, nella condivisa consapevolezza di vivere in un paese in cui il livello di evasione ed elusione fiscale, unitamente a quello della corruzione, costituiscono una vera e propria piaga sociale e una pesantissima imposizione addizionale per i cittadini onesti", scrivono i sindacati ai vertici delle istituzioni.
"Vi chiediamo un forte segnale di attenzione, un incontro da cui possa scaturire una ferma presa di posizione che, al di là delle pur attese iniziative volte a garantire la sicurezza dei dipendenti e dei cittadini, che si recano nelle sedi delle società di riscossione dei tributi, sappia diffondere, grazie anche alla vostra autorevolezza, una consapevolezza diffusa del valore del servizio che Equitalia pone in essere consentendoci di svolgere, senza timori, il compito assegnatoci".
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TAGS fisac cgil equitalia
26/01/2012 14:26














