Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Milleproroghe: Cgil, su pensioni non va bene

   Print  

Lamonica: troppe discriminazioni, il testo va corretto

“Quanto si è verificato alla Camera con la votazione del decreto Milleproroghe rende evidente, come abbiamo più volte sottolineato, che la “questione pensioni” non può essere considerata conclusa”. Lo afferma Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil, con delega alle politiche del welfare.
 
“Abbiamo, infatti, considerato positivo che in Parlamento si sia riaperta la discussione – spiega Lamonica - peraltro su due punti tra i più delicati e socialmente insostenibili. Così, come naturalmente giudichiamo apprezzabile ogni avanzamento che si realizza. Il testo, però, che la Camera sta per votare, non risolve il problema innanzitutto dei lavoratori in esodo volontario o collettivo, visto che potranno usufruire delle deroghe alle nuove norme sul pensionamento solo coloro che entro il 31 dicembre 2011 hanno risolto il rapporto di lavoro. Nello stesso tempo, si continua ad escludere dalle deroghe alle penalizzazioni quei lavoratori e quelle lavoratrici che si trovano in cassa integrazione straordinaria, coloro che hanno versato contributi volontari o che hanno riscattato gli anni di laurea”.

“Inoltre – prosegue la dirigente della Cgil - non trova alcuna risposta la questione dei lavoratori e lavoratrici della scuola. Il rischio è che si producano sempre nuove iniquità, e si moltiplichino le condizioni di immotivate differenziazioni tra lavoratori sostanzialmente nelle stesse condizioni. Auspichiamo quindi, che si possa ancora correggere questo testo, e che si ricerchi da parte delle forze politiche e del governo, la necessaria intesa per costruire soluzioni efficaci e non discriminatorie”.

Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS pensioni cgil milleproroghe

26/01/2012 11:58

Leggi i commenti

1
Carissimi della cgil, secondo me dovete dire più forte che il decreto milleproroghe risolve problemi di segmenti del mondo del lavoro ma non risolve il problema più grosso:
i 60enni che a partire dal prossimo anno rimarranno disoccupati perche espulsi dalle aziende in crisi.
VI VUOLE ENTRARE IN TESTA CHE IL PROBLEMA VERO E' QUESTO.
Cordialmente

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it