Marcegaglia, per i prossimi due anni cigs necessaria
Sulla riforma degli ammortizzatori sociali Emma Marcegaglia ha ribadito nella riunione della Giunta di Confindustria le stesse perplessità espresse lunedì, dopo l'incontro con il governo. “Siamo aperti a discuterne in modo serio, con i numeri – riporta Il Sole 24 ore –. Non erigiamo nessuna barriera contro. Ma ci teniamo a dire che per i prossimi due anni e mezzo dobbiamo avere a disposizione tutti gli strumenti che abbiamo perché avremo molte ristrutturazioni da gestire”. Per il futuro, disponibilità a verificare se può essere più efficiente quello che propone il ministro, con cig ridotta, sussidi di disoccupazione, salario minimo”. Anche se, ha aggiunto la presidente di Confindustria, “in una situazione come quella italiana il salario minimo rischia di disincentivare il lavoro. Abbiamo un tasso di occupazione troppo basso, rischiamo di avere a salario minimo 20 milioni di persone”. Nello stesso articolo si riporta che Marcegaglia ha annunciato un incontro con i sindacati la prossima settimana, martedì o mercoledì. “Su alcuni punti mi pare che abbiamo visioni comuni, come sugli ammortizzatori sociali e anche sulla flessibilità in entrata. Su altri punti vedremo”. È ovviamente sulla flessibilità in uscita che le posizioni sono distanti: per il sindacato l'argomento è tabù, per la presidente di Confindustria invece no.