Un tempo le "evidenze scientifiche" erano conosciute da un ristretto numero di persone, prevalente di ambito Universitario, e sconosciute ai più. Ora l'esigenza di qualità e competizione rende obbligatoria la conoscenza e l'applicazione in tanti settori.
Tra le innumerevoli situazioni che il mondo del web ha creato annotiamo anche il "cambio di passo" che la formazione, Universitaria o Professionale, ha dovuto attuare per stare al passo con i tempi. O evitare incidenti di percorso.
Proviamo ad immaginare, anche solo un decennio fa, cosa poteva accadere durante una normale lezione accademica: il Professore illustrava le sue slide e citava le fonti, dando autorevolezza al contesto.
Ora tutto questo non può più realizzarsi, o meglio, non dovrebbe.
È necessario un cambio di passo per tutti, dove le informazioni vengono acquisite in tempo reale ed immediatamente trasferite, senza ritardi. Al tempo di Internet anche la conoscenza ha bisogno del "push".
Ma oggi siamo al passo?
Forse ancora no, ma possiamo farcela. Qualche giorno fa leggendo un forum un utente chiedeva spiegazioni su una procedura da seguire nel settore dell'attività fisica. Il settore delle Scienze Motorie è infatti uno di quelli che nell'ultimo decennio ha fatto passi da gigante e che grazie alla ricerca ha migliorato considerevolmente la categoria.
Bene, questo utente citava una spiegazione del suo docente chiedendo delucidazioni al forum. Si è scoperto che mentre il docente citava riferimenti di un libro pubblicato in Italia nel 2004, tradotto da un testo americano del 1998, riportava ricerche scientifiche degli anni '90.
Alla discussione partecipava un altro studente che, con mentalità Push, aveva appena ricevuto da Amazon la versione digitale dell'ultimo libro, edizione 2011, con ricerche aggiornate al 2010. E nel campo delle scienze motorie equivale ad una vita.
La crisi porta con se numerosi problemi, ed è noto, ma allo stesso tempo offre opportunità per chi vuole "fare la differenza" e vincere con la competenza.
Scegliere se studiare su nozioni degli anni 90 o su quelle di ieri, è una scelta che lo studente di oggi può, per pigrizia, adottare. Ma il Professionista che uscirà domani da quella Università dovrà competere in un mercato che corre. Forse è bene allacciarsi le scarpette, le opportunità vanno veloci.