Landini (Fiom), serve piano di investimenti pubblici
“Un lavoro senza diritti non è un lavoro. Serve un piano straordinario di investimenti pubblici per creare nuovi posti di lavoro e difendere quelli che ci sono”. Lo ha detto ieri il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini, intervenendo all’assemblea generale di Sel a Roma. “Per dare il la alla crescita – ha aggiunto – servono investimenti pubblici: sistemare le scuole, gli ospedali, ad esempio. Il modello di sviluppo non lo cambi dall’alto, ma metti insieme l’università, la ricerca, le istituzioni, e parti dal basso, coinvolgendo tutti nell’opera di cambiamento”.
Landini è anche intervenuto sul governo Monti. “Non credo ai governi tecnici, per me non esistono” ha detto: “le scelte sono politiche e, di fatto, questo governo ha una maggioranza politica, anche se la sua nascita è il risultato di un fallimento della politica”. Dopo aver ricordato che “dell'operato del governo non condivido proprio nulla”, Landini ha rimproverato all’esecutivo la misura tesa a superare il contratto collettivo nazionale nelle reti ferroviarie, perché “siamo in presenza di un nuovo modello che ha al centro l’impresa e non più il lavoro”.