Bancari, nel contratto un fondo per il lavoro dei giovani
Nella tarda serata di ieri è stato siglato il contratto dei bancari. Aumento di 170 euro, orario lungo (sportelli aperti dalle 8 alle 22) e un fondo per l’occupazione che garantirà 16.500 assunzioni in tre anni (con l’obiettivo di arrivare a 25.000 in cinque anni), queste le novità. “Un contratto in tempo di crisi, con carattere di forte solidarietà verso le nuove generazioni – spiega Agostino Megale, segretario generale della Fisac Cgil –. È stata scelta la via di un fondo per favorire un vero e proprio piano del lavoro stabile a tempo indeterminato per le nuove generazioni”. Per i giovani, sottolinea Il Sole 24 ore, è previsto salario d’ingresso (inferiore del 18 per cento) e orario d’ingresso (40 ore a settimana) “con un riallineamento delle retribuzioni e dell’orario di lavoro in quattro anni”. Sull’orario di lavoro, l’orario di sportello prolungato prevede una serie di garanzie sulla turnazione, con confronti a livello aziendale e accordo obbligatorio per la fascia 20-22.