Un accordo quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per il 2012: lo chiede la Cgil Sicilia al presidente della regione. Nella lettera al governatore Lombardo il sindacato sollecita anche “soluzioni per velocizzare i pagamenti delle pratiche del 2011 e un confronto sulle politiche attive e passive del lavoro nell’isola”. La confederazione rileva che senza l’accordo quadro si rischia anche di vanificare impegni presi di recente dalla regione, come quello sulla Keller. “Secondo gli economisti – affermano Mariella Maggio, segretaria generale Cgil e Michele Pagliaro, segretario regionale responsabile per il mercato del lavoro –, il gia’ duro scenario del 2011 – anno nel quale l’uso degli ammortizzatori in deroga è aumentato di oltre il 30 per cento – e’ destinato ad aggravarsi quest'anno nel 2012.
Se saranno confermate le previsioni, in Sicilia ci sara’ una ulteriore perdita di almeno 10 mila posti di lavoro”.
Da qui, la richiesta di incontro rivolta direttamente a Lombardo, viste anche le recenti dimissioni dell’assessore al lavoro, su un tema che gia’ altre regioni hanno affrontato, chiedendo di accedere allo stanziamento di un miliardo previsto per quest’anno. Al governo regionale la Cgil chiede anche altro: “Occorre promuovere – scrivono Maggio e Pagliaro – un’azione per ottenere maggiori risorse per la Sicilia dallo stato, in considerazione del fatto che interi settori, ad esempio la formazione professionale, versano in una crisi strutturale”.
Tema dell’incontro dovranno anche essere, specifica la Cgil nella nota, la rimozione delle criticità per la precedente annualità, che vedono 300 pratiche approvate dalla Commissione regionale per l’impiego ancora in attesa di decreto di pagamento, mentre sono addirittura ancora in corso di definizione pratiche del settore edile che risalgono al 2010.