Il segretario generale Cgil Marche Gianni Venturi esprime grande soddisfazione per l’accordo raggiunto ieri (17 gennaio) tra
Fincantieri e le Rsu di Fiom, Fim e Uilm. “L’accordo – sostiene il sindacalista – premia la tenacia e la forza della mobilitazione dei lavoratori di Fincantieri in questi mesi e rende evidenti le responsabilità aziendali nel non aver colto, già a settembre, le disponibilità alla trattativa e alla necessità di rimuovere ingiustificate pregiudiziali”.
Venturi ritiene dunque, anche sulla base delle valutazioni dell’ad di Fincantieri alla
commissione Lavoro del Senato, “che sia necessaria la definizione di una strategia industriale del gruppo, anche orientata a cogliere opportunità di
diversificazione produttiva e di consolidamento dei livelli occupazionali”.
Per quanto riguarda il
cantiere di Ancona, Venturi sottolinea che “si deve proseguire il
confronto anche con la Regione per inserire le prospettive del cantiere all’interno di uno sviluppo delle politiche infrastrutturali, della mobilità e della logistica, in grado di generare ricadute positive sulle attività industriali e sull’integrazione di strategie con i
porti dell’Alto Adriatico e della
macroregione adriatico-ionica”.