Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Parte la campagna del Dipartimento alla Salute: forte rischio di malattie e gravi danni all'ambiente, a causa dei grassi di origine animale. E con l'obesità scende notevolmente l'aspettativa di vita
Il risultato è che un solo pasto di questo genere apporta più calorie di quante ne servano in un'intera giornata a un uomo adulto. Senza contare gli sprechi e l'elevatissima impronta ecologica di questo tipo di alimentazione a base di carne e grassi di origine animale. L'olio in cui sono fritte le patatine servite in porzioni da 300 grammi in genere è quell'olio di palma che costa pochissimo e ottenuto da deforestazione selvaggia.
Per tutti questi motivi, è partita a New York la campagna informativa contro le maxi porzioni dei fast food con una serie di manifesti in inglese e spagnolo pronti a tappezzare la città nella speranza di arginare il dilagare dell'obesità e delle malattie derivate.
Tra le malattie causate dall'obesità, c'è il diabete di tipo 2: secondo i dati del Dipartimento per la Salute di N.Y, nel 2006 ci sono state 3.000 amputazioni a causa di questa patologia. Ed ecco perché il ragazzo in uno dei manifesti della campagna è senza una gamba, affiancato a un grafico che mostra quanto siano cresciute le dimensioni delle bevande zuccherate servite nei fast food, passando da 7 a 32 once dal 1955 a oggi.
Nel 2010, più della metà dei newyorkesi adulti (il 58%) erano obesi o in sovrappeso; tra il 2002 e il 2010 l'obesità adulta è passata dal 18 al 23%. Obeso è anche il 20,7% dei bambini in età scolare, con tutte le gravi conseguenze sulla salute che ne derivano: secondo il Dipartimento della Salute, a causa dell'obesità oggi i bambini di New York hanno una più breve aspettativa di vita rispetto ai genitori.
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18/01/2012 14:23
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